FABRIANO RICORDA PAOLO PALADINI, IL GIOVANE PIENO DI VITA

di Marco Antonini

Fabriano piange la morte di Paolo Paladini, l’operaio di 36 anni, con la passione per le moto, deceduto nella notte tra lunedì e martedì in un incidente stradale avvenuto a Lacona di Capoliveri, in provincia di Livorno. L’uomo, è morto all’isola d’Elba, dove si trovava in vacanza, dopo che il quad sul quale viaggiava insieme ad altre tre persone, si è ribaltato. Sul mezzo c’erano anche due giovani del posto rimasti illesi e il conducente, originario della provincia di Como, che è stato ricoverato in ospedale a Portoferraio con diverse contusioni. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri intervenuti sul posto, quest’ultimo avrebbe perso il controllo del Polaris Ranger Xp 900 che si è ribaltato. Nell’impatto il 36enne, che si trovava sul sedile del passeggero, ha sbattuto violentemente la testa contro l’asfalto rimanendo schiacciato dal telaio del mezzo ed è morto sul colpo. Per Paolo Paladini non c’è stato nulla da fare. Il mezzo è stato sequestrato dai carabinieri mentre si attende l’esito degli esami tossicologici sul conducente che è indagato per omicidio stradale: si stanno facendo verifiche sullo stato psicofisico al momento dell’incidente visto che dalle prime testimonianze sembrerebbe che il 41enne alla guida del mezzo avrebbe alzato troppo il gomito. Il corpo dell’uomo, intanto, è stato posto sotto sequestro dopo il sopralluogo del medico legale. Intanto Fabriano attende il ritorno della salma. Paolo verrà salutato, forse già domani o sabato, dalla moglie, Cassandra, dai tre figli piccoli, dai parenti e dagli amici. Anche i verdi di Porta Pisana del Palio cittadino si sono stretti intorno alla famiglia. Paolo, infatti, era un attivista della Porta ed era uno dei tiratori alla fune più forti.

E’ andato in Toscana con la moto insieme a un amico dalla sua città per una vacanza in campeggio. Ieri sarebbe dovuto tornare nella sua città, Fabriano, ma qualcosa, poche ore prima, non è andato per il verso giusto. Paolo Paladini, 36 anni, operaio, è morto in un incidente stradale. Un lutto che ha scosso molto la città della carta. Operaio di professione, era attivo all’interno del Palio di San Giovanni Battista di Fabriano. Apparteneva alla porta Pisana che ha vinto l’edizione 2019. “È stato un nostro tiratore alla fune, nella giostra dei giochi popolari per diversi anni – spiega il Priore di Porta Pisana, Giampiero Camardo. – Un velo di tristezza sulla nostra vittoria nella Sfida del Maglio”. Lacrime e commozione tra gli amici: “Io ti ho conosciuto molto poco rispetto ad altre persone, ma ho visto in te un ragazzone pieno di vita, hai sempre avuto voglia di far festa, generoso e pieno di umiltà” ricorda un compagno di scuola. “Paolo ci ha lasciati senza parole! Grazie per il supporto che ci hai dato con la fune durante il Palio – hanno detto alcuni amici di Paolo che attendono il suo ritorno a Fabriano per le esequie – ma soprattutto per la tua simpatia che ti ha sempre contraddistinto”.

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