PAZIENTI FABRIANESI ‘COSTRETTE’ AD OPERARSI A SENIGALLIA

Di Marco Antonini

Fabriano – “Ho scoperto di avere un tumore alla mammella. Mi è caduto il mondo addosso. Non si è mai pronti ad affrontare il male. Poi la sorpresa che non ti aspetti: sono in cura a Fabriano, ma l’intervento, i chirurghi dell’ospedale Profili, l’hanno dovuto fare a Senigallia. Così mi sono messa in viaggio, lungo il cantiere 76, anche per operarmi, lontano dai parenti anziani”. Il racconto è di una donna di mezza età residente nella città della carta che ha affrontato il calvario del cancro. Quando arriva la malattia, tutto cambia, si guarda la vita con un altro occhio e anche arrivare a Senigallia per entrare in sala operatoria assume i contorni di una storia che ha dell’incredibile. “Non ho avuto dubbi ad affidarmi, fin da subito – confida la donna – all’equipe di Fabriano, ma sono rimasta male del fatto che questo generi di tumori, per decisione dei vertici sanitari regionali, vengano trattati in sala operatoria a Senigallia, lungo la costa”. Così la paziente dopo aver effettuato tutti gli esami del caso a Fabriano, sia in ambito chirurgico che oncologico, è stata ricoverata a Senigallia e il chirurgo in servizio al Profili l’ha operata laggiù. Una volta dimessa ha effettuato i controlli a Fabriano, stesso discorso per la chemioterapia, nella città della carta. “Per un attimo – conclude la paziente, che adesso sta abbastanza bene – ho pensato a quanto sono fortunati quelli che abitano al mare: hanno tre ospedali nell’arco di pochi chilometri: Fano, Senigallia e Torrette di Ancona. Io ho solo Fabriano e mi depotenziano pure i servizi. Così sono dovuta andare altrove portandomi dietro il chirurgo. Mi domando cosa ci si guadagna con questa mossa e se le autorità sanno che c’è anche l’entroterra”.

Dall’albo pretorio dell’Asur è emerso che è attivo, in Area Vasta 2, il lavoro in “Breast Unit”, più specialisti in rete tra loro. E’ il punto di unione tra varie specialità: Radiologia, Chirurgia, Oncologia Medica, Radioterapia, Medicina Nucleare, Radiologia, Anatomia Patologica, Fisiatria, Psicologia coinvolte nella gestione della persona con tumore al seno che, quindi, lavorano insieme per definire l’approccio migliore in ogni singolo caso. E l’equipe di Area Vasta 2, per questo tipo di male, ha sede a Senigallia, lungo la costa. A conti fatti, quindi, tra Fano e Ancona, 45 km di distanza circa, ci sono tre sedi operatorie per questo tipo di tumore mentre a Fabriano non c’è nulla e tocca arrivare a Senigallia.

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