“NON SONO IL DIRETTORE ARTISTICO DEL TEATRO GENTILE, ECCO PERCHE'”

di Marco Antonini

Fabriano – Il maestro e cantante lirico Ezio Maria Tisi vuota il sacco. “Molte persone credono che io sia il direttore artistico del Teatro Gentile, a Fabriano, come annunciato dal sindaco Santarelli, un anno fa, mentre non lo sono e non intendo esserlo. Dell’incarico, detto in pompa magna, non se n’è fatto più nulla. Qualcuno ha messo i bastoni tra le ruote. Ora, vista la situazione, mi rendo conto che è impossibile poter lavorare decentemente. Ostacoli continui prima ancora di cominciare, figuriamoci dopo. Collaborare con certi personaggi lo ritengo veramente impossibile”. E ancora. “Molti pensano che io sia il direttore artistico del Teatro, mentre non ho avuto più alcuna notizia a riguardo e non mi piace certo mettere la faccia su cose con le quali non ho nulla a che fare. Chi non ha mai capito che si è al servizio dei cittadini e delle strutture comunali, strutture di tutti e non di qualche burocrate, non potrà mai collaborare, ma soltanto creare problemi ed ostacoli. Ringrazio il sindaco – conclude Tisi – ma non è questa la situazione per poter realizzare tutti i progetti che avevamo programmato. Da cittadino non me ne starò con le mani in mano a guardare il decadimento di quella meraviglia che è il teatro Gentile”.

Il racconto

E’ un fiume in piena il famoso professionista fabrianese conosciuto e stimato in tutta Italia. Tisi fa chiarezza su quello che è successo dal maggio 2018 quando il primo cittadino della città della carta, durante la conferenza stampa di presentazione della stagione di prosa del Teatro Gentile a cura dell’Amat, annunciò “l’avvio della collaborazione con il Maestro, a cui, non appena terminato l’iter burocratico, verrà affidata la direzione artistica del Teatro”. La cosa, a distanza di 12 mesi, non si è ancora sbloccata tanto che l’incarico a Tisi non è stato più ufficializzato.

“Nel gennaio 2018 venni convocato dal sindaco Santarelli che mi chiese di accettare la direzione artistica a nome dell’Amministrazione comunale. Dopo alcuni momenti di esitazione – dichiara Ezio Maria Tisi – date le pessime esperienze personali con le precedenti Amministrazioni, visto l’entusiasmo e la determinazione del sindaco, accettai la proposta. Anche il fatto che questa Giunta, da poco insediata, aveva provveduto a fornire il palcoscenico del nostro teatro di un impianto luci e audio di ottimo livello, impianto agognato da decine di anni e causa anche di clamorose situazioni imbarazzanti, mi convinse – precisa – sulla serietà della proposta”. Tisi accompagnò pure il sindaco per un sopralluogo approfondito al teatro Gentile. Il maestri si mise al lavoro e iniziò a ordinare le sue idee e i suoi progetti futuri per il tempio della cultura fabrianese. “Presentai a Santarelli una serie di lavori da effettuare per ridare alla struttura una valorizzazione di tutto ciò che contiene e metterlo a disposizione della città. Il sindaco mi mandò il nulla osta con entusiasmo. Ma i problemi – dichiara – vennero fuori all’atto di ufficializzare tale incarico. All’interno del Municipio iniziai ad avere contatti con moltissimi dipendenti, tutti disponibilissimi ed estremamente gentili. Ma qualcuno ha iniziato a mettere subito i bastoni tra le ruote. Forse perché con questa Amministrazione non poteva più fare il bello e il cattivo tempo come aveva fatto per decenni, forse perché con il sottoscritto aveva già avuto a che fare, o non so cosa”. E’ passato un anno, infatti, e Tisi non ha avuto più nessuna notizia su quell’incarico inizialmente annunciato.

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