PEROSINO SU SS 76 E PEDEMONTANA: “CRONOPROGRAMMA LAVORI RISPETTATO”

di Marco Antonini

Fabriano – Proseguono i lavori sulla SS 76 e sulla Pedemontana Fabriano-Mucca. Il cronoprogramma del completamento dell’opera va avanti dal mese scorso senza problemi e a breve verrà aperto, finalmente, lo svincolo di Campodiegoli-Sassoferrato. “Entro giugno il cantiere Quadrilatero, direttrice Perugia-Ancona, maxi-lotto 2 Fabriano-Serra San Quirico, sarà a pieno regime. Ad oggi sono tornati nei cantieri circa 200 lavoratori”. A dichiararlo, ieri mattina, 10 maggio, durante il convegno “The best economic forum” di Fabriano, il presidente della società Quadrilatero, Guido Perosino.

“Per il tratto Fossato di Vico-Cancelli, con lo svincolo al confine tra Marche e Umbria, l’apertura al traffico è prevista per luglio di quest’anno, mentre le opere complementari (finiture, sistemazioni idrauliche, opere in verde) saranno ultimate entro l’anno. Nel tratto Albacina-Serra San Quirico, invece, i lavori comprendono anche gli ulteriori interventi, recentemente approvati e finanziati dal Cipe, per l’adeguamento agli standard UE delle reti TEN-T delle due gallerie esistenti, Gola della Rossa e San Silvestro, in carreggiata Sud. Questi interventi prevedono la dotazione di impianti tecnologici che comprendono rilevamento automatico degli incendi, pannelli a messaggio variabile, telecontrollo, colonnine sos e bypass pressurizzati pedonali e carrabili per consentire l’evacuazione in caso di emergenza o incidenti. L’apertura al traffico è prevista nella primavera del 2020, aprile in linea di massima”. Undici mesi, quindi, prima di poter percorrere la Perugia-Ancona senza dover fare curve, deviazioni obbligatorie e limite di velocità fermo a 40 chilometri orari. Ad oggi, infatti, la circolazione, durante la giornata, è molto spesso rallentata tra mezzi pesanti, viabilità ad ostacoli e automobilisti che si perdono nel tragitto con i navigatori che vanno in tilt.

Pedemontana

Per quel che riguarda la Pedemontana delle Marche, Perosino conferma che “l’apertura al traffico del primo tratto è prevista entro l’anno con l’innesto sulla SS 76 in località Fabriano Est fino allo svincolo di Matelica per una lunghezza di 8 chilometri”. Una boccata d’ossigeno anche per Cerreto d’Esi, nel mezzo della strada che collega il comprensorio fabrianese al Maceratese che, negli anni, ha perso molto, in termini economici e di residenti, per colpa della crisi e dell’isolamento infrastrutturale.

Sblocca cantieri

Il Presidente Perosino, ieri mattina a Fabriano, è tornato anche sulle questioni legate alle difficoltà economiche del contraente generale, Astaldi, in concordato preventivo. “La stazione appaltante è sempre parte lesa da questi eventi ed ha gravi danni. Se il legislatore utilizzerà queste esperienze negative per migliorare e modificare le norme, probabilmente in futuro per la parte pubblica si potrebbero evitare queste situazioni complicate. L’importanza del tavolo ministeriale è fondamentale anche per la situazione legata ai crediti delle ditte subappaltatrici che hanno subìto danni. In tal senso – conclude – i due emendamenti allo Sblocca Cantieri per l’istituzione del fondo in favore delle ditte subappaltatrici e quello per consentire alla committenza di pagare direttamente i fornitori qualora l’azienda appaltatrice entri in concordato preventivo vanno nella direzione giusta”.

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