SS 76, BOTTA E RISPOSTA TERZONI – CERISCIOLI

SS 76, botta e risposta tra Patrizia Terzoni (M5s) e il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli. In primo piano la strada cantiere i cui lavori sono fermi da 7 mesi.

Terzoni

“Apprendo con sconcerto le notizie riguardanti la riunione che si è tenuta a Fabriano sul futuro dei lavori della Quadrilatero durante la quale i presidenti Ceriscioli e Marini sarebbero intervenuti per chiedere di subordinare la ripresa delle attività nei cantieri al pagamento da parte di Astaldi di tutte le pendenze verso le aziende subappaltatrici. Una richiesta del genere determinerebbe ritardi di mesi se non peggio, visto che Astaldi opera in regime di concordato e vede i pagamenti scaglionati secondo quanto stabilito dal piano deciso dal Tribunale. Ancora peggiore sarebbe l’ipotesi di escludere Astaldi e di procedere con la selezione di un’altra azienda per terminare i lavori, cosa che porterebbe via anni” così Patrizia Terzoni, vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera sull’esito della riunione. “I due presidenti stanno cercando di mettere in ulteriore difficoltà un territorio e un’economia che non hanno certo bisogno tranne di cantieri fermi per mesi ed anni? Credono nel “tanto peggio tanto meglio”? Pur dovendo tenere conto delle legittime aspettative delle ditte interessate che devono recuperare quanto gli spetta, ritengo invece che bisogna vedere il problema nel suo complesso e cercare di portare a casa l’immediata ripresa dei lavori senza ulteriori ritardi. Rimango allibita quando sono rappresentanti istituzionali a creare pericolosi strappi e forzature davanti ad un problema delicato e complesso” conclude Terzoni.

Ceriscioli

“Difendere le imprese del territorio è un impegno importante per tutti. Non c’entra con i tempi di ripresa del cantiere la richiesta di provvedere quanto prima al pagamento delle imprese creditrici – spiega il presidente Ceriscioli – Ammonta a 40 milioni l’importo dei lavori fatti dalle ditte subappaltatrici non ancora pagato dalla Astaldi. Su questo noi abbiamo chiesto un impegno al governo e crediamo che l’onorevole dei Cinque Stelle Terzoni debba fare la stessa cosa. E’ una questione di giustizia tutelare i posti di lavoro ed auspichiamo che si possa trovare, con l’impegno di tutti, una soluzione. Sono convinto oltretutto che risolvere il pagamento alle ditte costituirebbe una accelerazione per la ripartenza dei cantieri”.

m.a.

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