REGOLAMENTO POLIZIA URBANA, BOTTA E RISPOSTA

di Francesco Ducoli, segretario Pd Fabriano

“L’abbiamo detto fin dal primo giorno: una ordinanza ingiusta ed inefficace. Ci sono voluti diversi atti in Comune, una raccolta firme ed un ricorso al Tar per costringere l’amministrazione a fare un passo indietro sulla regolamentazione dei locali notturni. Sarebbero bastati 10 minuti di buon senso. Questa non è una vittoria politica, ma un intervento tardivo su una ordinanza che ha avuto come unico risultato quello di creare caos ed intralci alle attività economiche senza alcun effetto tangibile sulla sicurezza delle strade e sul decoro urbano; anzi, ritengo un madornale errore quello di non aver coinvolto i residenti nella concertazione per trovare una soluzione che contemperasse le esigenze dei locali e della quiete notturna, visti i risultati inesistenti delle scelte fatte nei mesi passati. Ora attendiamo la stesura definitiva del testo ma rimane una considerazione imprescindibile: Fabriano si può permettere che scelte sbagliate ed ingiuste possano essere protratte per mesi solo per paura di fare un passo indietro? Spero questa occasione possa essere da stimolo per il Sindaco per capire che una città si amministra con l’intelligenza e non con l’arroganza.”

Modifica regolamento polizia urbana – la replica del sindaco Santarelli

“L’accordo raggiunto per la stesura dei nuovi articoli che verranno inseriti nel documento di Polizia Urbana sul tema della somministrazione di alcolici è un traguardo che non poteva essere raggiunto senza il passaggio dell’ordinanza. Nelle riunioni avute con i gestori ci è stata testimoniata la validità delle misure imposte attraverso l’ordinanza che forse poteva non essere lo strumento più giusto ma ha avuto comunque importanza. Dopo anni di immobilismo e di finto interesse da parte dell’Amministrazione precedente si è arrivati a un punto importante. Chi ci ha preceduti era troppo interessato a calcoli elettorali e non ha fatto altro che prendere tempo facendo esasperare gli animi. Quindi nessun passo indietro, nessun ripensamento nè tanto meno risposta a non so quali pressioni ma solo semplicemente, e stranamente per questa città, un percorso ben delineato sin dall’inizio e che abbiamo seguito nonostante tutto quello che ci è stato buttato addosso e la cui validità ci e stata confermata anche dal giudizio del Tar. La partecipazione è passata anche attraverso una chiamata pubblica per proporre suggerimenti e possibili soluzioni, quindi tutti hanno potuto portare contributi. Leggo il segretario del PD dire che bastava sedersi a un tavolo…e no, perchè anche il PD si è seduto a quel tavolo ma senza mai risolvere nulla. Noi lo abbiamo fatto in 15 mesi”. Così il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, su Facebook.

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