SS76, MANIFESTAZIONE DEGLI OPERAI: IL CORTEO FINO A FABRIANO

Fabriano – Una mobilitazione, venerdì mattina 14 settembre, degli operai dei cantieri Quadrilatero, con possibile blocco della circolazione, per chiedere la convocazione del Cipe senza il quale i lavori, da ottobre, si dovranno fermare. E’ l’esito dell’assemblea dei lavoratori  (foto) che si è tenuta oggi pomeriggio, martedì 11 settembre, a Fabriano. Previsto il corteo degli operai che raggiungerà Piazza del Comune di Fabriano. Qui le maestranze cercheranno di parlare con il sindaco, Santarelli, e chiedere azioni forti. “Non ci bastano le parole, vogliamo i fatti con la convocazione del Cipe”- il grido dei lavoratori molti dei quali rischiano il licenziamento.

Ripartono lunedì i lavori sulla S S 76. Diminuiscono gli esuberi. Nei prossimi giorni l’atteso incontro in Regione per scongiurare i licenziamenti collettivi. “Con l’arrivo di liquidità ad Astaldi da parte di Quadrilatero si conta di far ripartire i cantieri dalla prossima settimana”, dichiarano i sindacati di categoria Fillea, Filca e Feneal. Da settimane, sono solo pochi i lavoratori diretti nei cantieri insieme a un paio di sub-appaltatori. Con i fondi, poco più di dieci milioni di euro, dal 17 settembre si dovrebbe tornare ad avere una maggiore fornitura di materiali per poter lavorare a un ritmo maggiore per un po’ di tempo in attesa della riunione a Roma del Cipe. Sulla procedura di licenziamento collettivo, il termine ultimo fissato per l’avvio dei licenziamenti è il 4 ottobre. Da quel giorno, la Astaldi ha 120 giorni di tempo per licenziare i 59 lavoratori dichiarati come esubero. Otto lavoratori sono stati trasferiti a Genova e alcuni andrebbero in pensione: l’esubero, così dovrebbe scendere di circa 10 unità. I sindacati: “faremo di tutto per evitare il licenziamento”.

m.a.

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