“CAR FREE DAY”, UN POMERIGGIO SENZA AUTO A FABRIANO

Solo a Fabriano ci sono più di 600 auto non assicurate e quasi sicuramente molte di queste sono in circolazione. A lanciare l’allarme è il vicesindaco, Joselito Arcioni, che sta studiando anche il nuovo Piano della mobilità e annuncia come l’Amministrazione comunale intende acquistare, con fondi propri, diverse telecamere da posizionare nei varchi di accesso alla città per leggere le targhe e vedere, in tempo reale, se i mezzi che transitano sono assicurati, revisionati e rubati e un pomeriggio senza auto in tutta la zona centrale. “Una vera e propria bomba sociale” definisce Arcioni l’emergenza delle auto in giro senza assicurazione considerando quanti problemi potrebbero avere quegli automobilisti che, disgraziatamente, vanno a sbattere contro mezzi. Sicuramente in questo conteggio effettuato sul database fornito dal Ministero dei Trasporti sono conteggiate anche le auto d’epoca parcheggiate, da tempo, in garage, “ma potrebbero esserci anche persone che, per colpa della crisi, si trovano in difficoltà nel rinnovare l’assicurazione”.

Da mesi si lavora per dare un nuovo volto alla città. Il vicesindaco, nell’attesa di incontrare tutti i soggetti coinvolti nella redazione del Pums, Piano urbano mobilità sostenibile, evidenzia come “l’urbanizzazione scriteriata messa in atto nella nostra città, da tutte le amministrazioni precedenti, che, a macchia di leopardo, hanno fuso attività artigianali e industriali con le civili abitazioni, non ci agevola in questo compito di far diventare Fabriano una città dove si vive bene”. Pur in presenza di un trend di progressiva riduzione degli impatti ambientali del traffico, si registrano ancora livelli di superamento di alcuni parametri di inquinanti atmosferici e per questo motivo “è opportuno proseguire con azioni informative e di sensibilizzazione che incoraggino l’utilizzo di sistemi di trasporto più sostenibili e la riduzione della dipendenza dall’automobile”.

Fabriano, con più di 5mila disoccupati, ha 63 auto ogni 100 abitanti. La popolazione scende, ma le auto aumentano. Ormai si va verso una macchina a persona. “Se si vuole scommettere sul turismo, la città – dichiara Arcioni – deve diventare esplorabile, senza auto, alternativa”. Ci sono in circolazione 25mila macchine immatricolate per 30.900 abitanti. Dagli studi effettuati è emerso che i mezzi alternativi non funzionano: solo l’1% dei residenti usa la bicicletta, il 7% gli autobus, il 13% va a piedi ed il 79% degli abitanti utilizza auto o moto. Guardando un classico giorno feriale sono tre le ore di punta in cui il traffico va più in tilt: dalle 8 alle 9, dalle 12,15 alle 13,15 e dalle 17,30 alle 18,30. Gran parte degli spostamenti avviene all’interno delle strade comunali per brevi tragitti, meno di 2 chilometri. Per invertire la rotta, anche quest’anno, l’Ente partecipa alla “Settimana Europea della Mobilità Sostenibile” con un programma di azioni e iniziative di sensibilizzazione rivolto a tutta la cittadinanza, con particolare coinvolgimento delle scuole e del mondo del lavoro, finalizzato all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi ai veicoli privati. Il 15 settembre, in Piazza del Comune, verranno presentati i nuovi autobus e il 22 settembre arriva “Car free day”. Dalle ore 15 alle 20 nell’area interna della circonvallazione dei viali, in centro, sarà interdetto il transito veicolare esclusi i velocipedi. Negli stessi orari sarà istituito il divieto di sosta con rimozione in Piazza Fabi Altini, Piazza Amedeo di Savoia, Piazzetta del Podestà. Durante il pomeriggio verranno organizzati diversi eventi collaterali per iniziare un percorso che porti un cambio di mentalità, meno traffico e meno auto in circolazione.

Marco Antonini

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