ROCK & DINTORNI 2

di Massimo “Max” Salari

 

RUMOUR CUBES – The Narrow State

Autoproduzione – 2012

Interessante Post Rock proveniente dall’Inghilterra. Non mancano sfumature care al Progressive Rock, non a caso fra le strumentazioni aleggiano violoncelli e violini che donano si un suono nervoso al rock elettrico, ma che a tratti lo rendono anche più morbido, in una sorta di gioco “schiaffo o bacio”. Interessanti e da tenere sott’occhio. VOTO: 7.0

 

At Sea: https://www.youtube.com/watch?v=Z3XiAXU0P_U

IZZ – Crush Of Night

Doone Records

Ogni disco che esce per questa band statunitense è sempre un piccolo passo in avanti. Questo farà la gioia di chi ama il Prog Rock in maniera totale. In esso aleggia ogni sorta di stile, dal jazz al sinfonico innesti fra Genesis, Radiohead e Beatles e ancora altro. Tutto questo sembrerebbe apparentemente incongruente, invece il risultato finale spiazza e convince. Non un capolavoro, ma sono sulla giusta via. VOTO: 8.0

 

The Crush Of Night: https://www.youtube.com/watch?v=rO8796y5x7g

 

QUIDAM – Saiko

Rock Serwis

Discorso inverso agli Izz per i polacchi Quidam. Iniziarono nel 1996 con un interessante New Prog quasi in stile Marillion e poi impreziosito da voce femminile e flauto, per poi scremare via via nel tempo d’interesse, sino a giungere oggi a questo “Saiko” che ben si lascia ascoltare, ma che non lascia il segno. La personalità c’è, la band muta e questo è sinonimo d’intelligenza, ma non basta per attirare l’attenzione di un Prog fans, generalmente sempre affamato di novità come me. Molti i deja vu e mancano spunti strumentali di forte presa. Amo questa band, ma mi attendevo di più. VOTO: 5,5

 

Saiko: https://www.youtube.com/watch?v=Ye2iEnVGSDY

CIRCUS MAXIMUS – Nine

Frontiers Records

Questa band Metal Prog norvegese mi fa uscire di testa, nel senso che è altalenante di carattere e poco focalizzabile. Il disco di debutto del 2005 mi fece sobbalzare dal divano per freschezza, tecnica ed idee. Il disco successivo del 2007 dal titolo “Isolate” spostò il tiro dietro un preoccupante nuvolone nero di idee strainflazionate e rivolte al mondo Dream Theater (basta, troppi cloni!)… ed oggi? Un grande disco, ancora una volta fresco, meno Dream (anche se non mancano i richiami), tecnica e belle melodie! Insomma quali sono i veri Circus Maximus? Non mi interessa , per il momento mi godo questo straordinario disco. VOTO: 9.0

Nine: https://www.youtube.com/watch?v=XbHWh_PiHV4

ASTRA – The Black Chord

Metal Blade Records

Ci siamo! L’America è un periodo che sta realizzando musica Prog di alta qualità. Gli Astra si distanziano leggermente dalla Psichedelìa del debutto “The Weirding” del 2009 per avvicinarsi ad un Prog più totale. A mio avviso in loro cresce la personalità e buoni sono gli spunti strumentali. Ancora una volta inevitabili i richiami agli anni ’70, ma non disturbano mai, anzi, rendono più fascino al risultato finale. Consigliatissimo a tutti i cultori del Prog. VOTO: 8.0

 

The Black Chord: https://www.youtube.com/watch?v=0oU3Kgo-NWs

 

 

MANGALA VALLIS – Microsolco

New Progressive Rock

Terzo capitolo per la band emiliana e questa volta orfana dell’ex PFM Bernardo Lanzetti. Una sorpresa. La scrittura dei brani è maturata, dando spazio all’importanza della melodia anche semplice, oltre che spaziare nel mondo Genesiano e similia. Aperto uno spiraglio anche ai Gentle Giant, in parole povere un disco maturo, intelligente che farà la gioia degli estimatori del caso.

VOTO: 8

Microsolco: https://www.youtube.com/watch?v=lY_DlMIda60

THE REASONING – Adventures In Neverland

Crossover Prog

Usciti da una costola dei Magenta nel 2005 , i prolissi inglesi The Reasoning ritornano per la quinta volta in studio per realizzare l’ennesimo disco di buon Crossover Prog. Le distanze dai Marillion sono oramai abissali, la musica è sempre piacevole così come è bella la voce di Rachel Cohen. Niente suite, ma ampio spazio alla formula canzone e lo stile rimane grosso modo lo stesso dei precedenti lavori. Un disco che può passare inosservato, ma che se si ascolta con cura, nasconde buone idee. Consigliato agli amanti delle band citate. VOTO: 7.0

Adventures In Neverland: https://www.youtube.com/watch?v=kG_HbTE7yuM

JADIS – See Right Through You

Neo Progressive Rock

Escluso in qualche sporadico frangente, gli inglesi Jadis non mi hanno mai coinvolto più di tanto, anzi, spesso mi hanno annoiato. Nascono come un mix di IQ, Pendragon e Marillion, hanno la tecnica adeguata, ma non lo stesso songwriting. Molto spesso copia incollano e si rifanno negli anni a loro stessi autoclonandosi. Ho tutta la loro discografia e ho notato questo evolversi, un proseguire stanco verso la stessa strada. Bisognava giungere a questo settimo sigillo da studio per poter ascoltare un disco dall’aria nuova, motivazioni differenti e un poco di coraggio in più. Non un capolavoro, ma neppure la stessa minestra, uno sforzo che comunque va premiato con un ascolto.

VOTO: 6,5

You Wonder Why: https://www.youtube.com/watch?v=zH1llq_-5vA

 

 

MYSTERY – The World Is A Game

Neo Prog

Ho finito le parole nei confronti di questa band Canadese! Ogni disco un passo avanti. Nella loro musica c’è tutto, a dimostrazione di una grande cultura musicale da parte dei componenti. La tecnica è al servizio della scrittura e finalmente ecco un esempio di band che sa sempre come rinnovarsi pur restando sempre nello stesso recinto. Davvero non capisco come non possano aver ancora sfondato nei cuori dei Progmaniacs….Nomen omen…mistero! VOTO: 8,5

Pride: https://www.youtube.com/watch?v=PH9bgfpY0so

THRESOLD – March Of Progress

Metal Prog

Altro strano fenomeno del mondo musicale,  gli inglesi Threshold pur essendo una super band, pur avendo sfornato capolavori e una miriade di dischi decenti (ben nove!), non hanno mai raccolto quanto seminato. Io ed un mio amico cultore del genere (ciao Massimo) siamo giunti alla conclusione che la sfortuna ha voluto che non abbiano mai composto un brano commerciale, quello da abbinare alla memoria della band. Eppure loro imperterriti, passando per abum più o meno Metal a seconda dell’ispirazione, hanno proseguito un cammino sempre decoroso. “March Of Progress” è un ulteriore conferma e Karl Groom prosegue il suo stile fra Pendragon. Landmarq e Shadowland, altri progetti in cui è orgogliosamente coinvolto. VOTO: 7,5

Ashes – March Of Progress: https://www.youtube.com/watch?v=-uLKKm_EGjg

 

 

NEAL MORSE – Momentum

Symphonic Prog

Se non conoscete l’americano Morse, necessitate di anni di ascolto e un portafoglio alto mezzo metro! A parte gli scherzi, l’ex Spock’s Beard è sempre stato uno spartiacque del Prog,  chi lo ama e chi lo detesta. Intelligente autore dotato di un songwriting delizioso e di gusto, Neal si è sempre ispirato a band quali Beatles, Pink Floyd, Genesis, Gentle Giant su tutte. Amante delle lunghissime suite, l’autore ci ha sempre proposto lavori logorroici, ultimamente sempre supportati dall’ex batterista dei Dream Teather, Portnoy. Eppure mi aveva stancato, nella sua musica negli ultimi due anni la scintilla sembrava spenta. Era in balia anche lui del delirio di autoclonazione, dicamo pure della formulina trovata. Eppure con “Momentum” mi ha stupito, sapete perchè? Perchè pur restando nel riassunto delle puntate precedenti, Neal riaccende la fiammella e gode di una inattesa ispirazione. Sembra un album dei migliori Spock’s Beard! Qualcuno di voi dirà finalmente e gli altri …che lagna! Allora per questo pongo due voti, il primo per gli amanti ed il secondo per i cultori di altro Prog. A me comunque è piaciuto.

VOTO: 8

VOTO: 4

 

Momentum: https://www.youtube.com/watch?v=OvGhjGfd6D8

 

 

SUCCEDE A FABRIANO Fabrijazz 2018

28 agosto – 2 settembre

Dal 28 agosto alle 9:00 al 2 settembre alle 22:00

Popular Music School – Istituto comprensivo Marco Polo, 60044 Fabriano

L’Associazione Fabriano Pro Musica in collaborazione con Airforce, cura l’organizzazione di un festival di jazz nella nostra città. Per il quinto anno consecutivo proponiamo una settimana densa di corsi, concerti e jam session nei locali che oramai a Fabriano fanno della musica dal vivo un sistema di promozione culturale oltre che gastronomico. I corsi si svolgono nell’attrezzatissima scuola ad indirizzo musicale “Marco Polo” dalle 9.00 alle 19.30.

CORSI

TECNICA STRUMENTALE – CANORA

Pianoforte, archi, chitarra, contrabbasso e basso elettrico, batteria, strumenti ad ancia, ottoni, flauto

ARMONIA

CANTO

LABORATORIO DI IMPROVVISAZIONE

MUSICA D’INSIEME

LABORATORIO RITMICO

CANTO CORALE

LABORATORIO RITMICO

LABORATORIO DI “ACCOMPAGNAMENTO”

LABORATORIO CHITARRA FINGERPICKING

Per accedere al corso “FabriJazz” edizione 2018 si dovrà versare l’acconto e compilare il modulo per l’iscrizione disponibile sul sito www.fabrianopromusica.it.

L’acconto della quota di iscrizione ai corsi completi dovrà essere pari all’importo di € 50,00. Il saldo dovrà essere effettuato nella prima giornata dei corsi.

– corso completo: € 190.

– corso completo minorenni e soci FPM: € 150

In omaggio per tutti gli iscritti la maglia Fabrijazz2018!

ISCRIVETEVI

www.fabrianopromusica.it/fabrijazz2018

ROCK & WORDS sono Fabio Bianchi e Massimo “Max” Salari. Insieme raccontano la storia della musica Rock e dintorni, l’evoluzione e come nascono i generi musicali, tutto questo in conferenze supportate da audio e video . Assieme sono nel direttivo dell’associazione Fabriano Pro Musica. FABIO BIANCHI: Musicista, suona batteria e tromba. Ha militato in diverse band fra le quali i Skyline di Fabriano e l’orchestra Concordia. MASSIMO “Max” SALARI: Storico e critico musicale, ha scritto e scrive in riviste musicali di settore e webzine come Rock Hard, Flash Magazine, Andromeda, Rock Impressions, Musica Follia, Flash Forwards ed è gestore del Blog NONSOLO PROGROCK. Per sei anni è stato vicepresidente di PROGAWARDS, premio mondiale per band di settore Rock Progressivo e sperimentale.

PER CONTATTI: rockandwordshistory@gmail.it

salari.massimo@virgilio.it

 

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