PRIMO MARZO A SCUOLA, FAVOREVOLI E CONTRARI

Scuole aperte a Fabriano e in tutto il comprensorio nonostante la neve che questa notte ha continuato ad imbiancare tutto l’entroterra. Polemici i genitori, molti dei quali non hanno mandato i loro figli a scuola. A conti fatti sono pochi quelli che si sono seduti sui banchi. Alcuni segnalano la presenza di ghiaccio, altri il blocco iniziale del riscaldamento all’Allegretto. “Perchè le scuole aperte a Fabriano e chiuse in molte altre città della provincia? Perchè aperte oggi e chiuse ieri che la viabilità era migliore?” le domande più frequenti. Operai in azione con i mezzi dalle ore 5,30. Raccontateci le vostre storie di questa mattina nella nostra pagina Facebook.

L’attacco di Fratelli d’Italia

Restiamo alquanto perplessi per la gestione dell’emergenza neve fatta dal Comune di Fabriano. Dopo una chiusura dei plessi scolastici effettuata con largo anticipo sulla base delle emergenze annunciate, quando è ben noto che le previsioni meteorologiche a lungo termine peccano in quanto a precisione, oggi, al culmine dell’emergenza, con operatori scolastici ed insegnanti in gravi difficoltà per raggiungere le scuole dove in molti casi il personale ATA è assente stante la gravità della situazione nel resto della regione, dove ricordiamo in molti comuni le scuole sono ancora chiuse, si annuncia la riapertura delle stesse. Fermo restando il fatto che l’accesso ai vari plessi sia stato garantito, resta l’emergenza in tutte le zone limitrofe al comune di Fabriano e mi chiedo come in molti casi, vedi il polo scolastico liceale, si possano raggiungere gli istituti. Quindi, dopo giorni abbastanza normali per il nostro territorio, in cui si sono però tenute chiuse le scuole, quando si aggrava decisamente la situazione, con 3 treni su 10 fermi, le strade ghiacciate e gran parte del personale assente, si decida di tornare alla “normalità”. Il problema resta sempre quello: la critica fine a se stessa non basta, bisogna anche essere costruttivi e “saper fare”.

Meteo Protezione Civile Marche

Evoluzione: un flusso occidentale trasporterà aria più calda e umida che sulla nostra regione apporterà nevicate diffuse per la giornata di giovedì seguite poi da un rialzo delle temperature e piogge da venerdì.
Previsioni per Giovedì 1/3/2018Cielo: nuvoloso o molto nuvoloso
Precipitazioni: nevicate diffuse su tutto in territorio con cumulate deboli sulla fascia collinare e costiera e moderate nelle zone interne. I fenomeni tenderanno a trasformarsi in acqua dal tardo pomeriggio/sera nella fascia basso-collinare e costiera
Temperature: in lieve aumento
Venti: di brezza tesa orientali nelle zone interne e moderati sud-orientali lungo la costa, per disporsi poi da nord-ovest dalla serata
Mare: mosso o molto mosso
Fenomeni Particolari: durante la notte e al mattino gelate diffuse
Previsioni per Venerdì 2/3/2018Cielo: nuvoloso
Precipitazioni: deboli e diffuse sul settore centro-settentrionale e sparse altrove. Limite delle nevicate attorno ai 1900m in calo verso 1600m in serata
Temperature: in aumento
Venti: nord-occidentali di brezza tesa nelle zone interne e moderati lungo la costa
Mare: mosso
Fenomeni Particolari: nessuno
Previsioni per Sabato 3/3/2018Cielo: nuvoloso con aumento della nuvolosità dalla tarda mattinata
Precipitazioni: dalla tarda mattinata deboli diffuse più insistenti nel settore settentrionale. Limite delle nevicate attorno ai 1200m.
Temperature: in ulteriore lieve aumento
Venti: di brezza tesa o moderati sud-occidentali nelle zone interne e sud-orientali lungo la costa
Mare: mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Tendenza per i giorni successivi: Temporaneo miglioramento per domenica 4 con ampie schiarite, seguito da un nuovo peggioramento per l’inizio della settimana prossima.

Treni

Per la nuova ondata di neve e gelo, prevista da questa notte nelle Marche, dalla mezzanotte di oggi Rete Ferroviaria Italiana ha attivato il livello ‘emergenza lieve’ del proprio Piano neve e gelo. Fra le azioni previste anche la riprogrammazione dei servizi ferroviari regionali. Sono due le linee interessate dalla riduzione del servizio: la Civitanova-Albacina dove circolerà il 60% dei treni programmati e la parte nord dell’Adriatica, tra Ancona e Rimini, dove circolerà l’80% dei convogli. Servizio regolare su tutte le altre direttrici regionali di traffico. Il dettaglio dei provvedimenti sarà consultabile a breve su trenitalia.com/situazione maltempo.

Coldiretti

Più della neve sono le basse temperature e il gelo a preoccupare gli agricoltori marchigiani che cercano di fronteggiare l’ondata siberiana e le temperature che in certi casi, ad esempio nell’Ascolano, hanno raggiunto i -17 gradi. A rischio, secondo Coldiretti Marche, sono i raccolti di finocchi, cavolfiori, radicchi, scarola e verza, carciofi, frutta e olive. Anche la copertura degli ortaggi con tessuto può far poco con le temperature sotto zero. Nelle Province di Pesaro Urbino e Ancona la coltre di neve funge per ora da coperta termica naturale per gli ortaggi. Nello Jesino la coltivazione del carciofo precoce rischia di essere compromessa. A Macerata sono segnalati danni agli ortaggi a Morrovalle, agli uliveti e frutteti a Urbisaglia. Stesso discorso per le coltivazioni di albicocca precoce nella zona di Pesaro e Vallefoglia. “I danni alle piante, che potranno però essere verificati definitivamente solo nei prossimi giorni – avverte Coldiretti – sono destinati a compromettere le produzioni nel tempo”. Al porto di Ancona si è concluso il deflusso controllato dei mezzi pesanti verso la grande viabilità. Dopo la revoca dell’ordinanza della prefettura di Ancona di divieto di circolazione dei mezzi con massa superiore a 7,5 tonnellate, l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha, a sua volta, annullato l’ordinanza sulle limitazioni alla circolazione nell’area del porto storico. I mezzi pesanti sono stati fatti defluire dai parcheggi portuali, in gruppi da 10-15, e accompagnati verso l’autostrada A14 in staffette guidate da vigili urbani o polizia stradale. Nelle aree polmone sostavano oltre 300 mezzi pesanti. Ieri era stata consentita la partenza dei Tir con merce deperibile a bordo e delle auto attrezzate per la neve.

 

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