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UN PROGETTO DI RETE INTEGRATA A FABRIANO

di Cinzia Cimarra, Presidente Associazione Attivamente Alzheimer Fabriano ONLUS

Oltre 1 milione di persone in Italia sono affette da demenza, circa ventottomila vivono nella Regione Marche. Le dimensioni del problema, sono ancora da scoprire, perché nelle Marche la popolazione senile è al 23%, valore oltre la media nazionale. La malattia di Alzheimer è una patologia progressiva, tuttora inguaribile. Le demenze rappresentano una delle maggiori cause di disabilità nella popolazione con un considerevole impatto socio-sanitario. In Italia, la famiglia rappresenta il cardine principale dell’assistenza all’anziano con demenza; il familiare “caregiver” condivide quotidianamente la vita con la persona malata, diventa risorsa e interlocutore imprescindibile.  In data 15 dicembre a Fabriano presso il Centro Diurno IRIS Via Serraloggia, 184; l’Associazione Attivamente Alzheimer Fabriano ha organizzato un incontro fra istituzioni, professionisti e associazioni per focalizzare   i bisogni primari della persona malata e dei loro familiari. I partecipanti all’incontro si sono espressi favorevoli e motivati ad attivare una serie di incontri, a breve scadenza, con il fine di promuovere e realizzare nel nostro territorio un coordinamento di tutte le attività sanitarie, sociali e socio-sanitarie per la gestione delle molteplici problematiche relative alle persone con demenza e malattia di Alzheimer e alle loro famiglie, ottimizzando al meglio le opportunità e le risorse presenti nel territorio. Tale possibilità sarà inserita nel rispetto degli indirizzi nazionali e regionali in materia, compreso il PDTA di AV2 già realizzato, con l’obiettivo di sviluppare una rete integrata per le demenze per una gestione sostenibile, efficace ed efficiente.

Gli obiettivi principali emersi sono:

1)  attivazione del livello istituzionale, il cui coordinamento per la parte sociale spetta al Presidente della Conferenza dei Sindaci e per la parte sanitaria al Direttore Area Vasta 2, a cui spetta la stesura di un accordo integrato;

2) istituzione di un tavolo tematico permanente ai sensi della DGRM 110/15 “Piano Regionale Socio – sanitario 2012 – 2014 – Istituzione e modalità operative della U.O.SeS”, presieduto dal Coordinatore d’Ambito e dal Direttore del Distretto, a questi incontri saranno invitati soggetti istituzionali e non operanti nel territorio, per definire la ”  rete integrata per le demenze”   come riportato nel testo della Conferenza Unificata del 26 ottobre 2017;

3) organizzazione conferenza pubblica per la diffusione dell’iniziativa con la partecipazione delle istituzioni ed Attivamente, Comitato AMA, AIP, Rotary, il coinvolgimento di Associazioni, Fondazioni, Organizzazioni sindacali, coop. sociali e la presenza dei mezzi di comunicazione (stampa, radio e TV ), anche per illustrare il progetto di un “centro ascolto a Fabriano”   vicino alle presone dal primo momento del manifestarsi della malattia, dal coinvolgimento dei medici di famiglia, di professionisti dediti alle persone con disturbi cognitivi  e di volontari informati e formati per portare sollievo ai familiari.