SOS CARTIERE FEDRIGONI, SI MUOVE LA POLITICA

L’allarme è stato lanciato dal Partito Comunista dei Lavoratori di Ancona: le Cartiere Miliani-Fedrigoni di Fabriano rischiano di perdere una commessa molto importante di produzione di banconote e ciò potrebbe avere pesanti ricadute a livello di poste di lavoro. Ieri l’argomento è stato affrontato anche in consiglio comunale a Palazzo del Podestà. “Le notizie provenienti dal martoriato distretto industriale fabrianese assumono sempre più una dimensione drammatica – si legge nella nota – che rasenta un reale cataclisma sociale che, da qui a breve, coinvolgerà altre centinaia di famiglie fabrianesi. L’imminente dimezzamento della produzione dell’Euro nelle Cartiere Miliani-Fedrigoni, provocato dalla scelta immorale della Banca Centrale Europea di riposizionare il 50 per cento della produzione dell’Euro in una impresa cartaria statale in Francia, causerà, oltre alla graduale perdita di una commessa vitale per le Miliani, numerosi esuberi nel settore della carta-moneta”. Ieri, 28 settembre, il consigliere del Pd Renzo Stroppa, ex presidente del consiglio comunale nella legislatura Sagramola, ha portato l’argomento nell’Assise civica. “Da mesi – ha detto – purtroppo le banconote per l’India non vengono più stampate nello stabilimento fabrianese. E’ stato anche annunciato che la commessa per la banconota dell’Euro sarà destinata altrove: questo fa si che due linee produttive della fabbrica sono ferme e alcuni contratti a tempo determinato non sono stati rinnovati”. Il rischio che arrivino nuovi disoccupati è dietro l’angolo per questo la giunta Santarelli ha annunciato che si occuperà subito del caso.

m.a.

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