PIU’ CONTROLLI CONTRO LO SPACCIO NEL FABRIANESE

Giovani assuntori del Fabrianese sfilano in caserma: prosegue l’operazione dei carabinieri della compagnia per arginare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo l’arresto di un pusher 20enne di Matelica sorpreso a spacciare marijuana nei giardini pubblici di Cerreto d’Esi, sono stati identificati alcuni clienti del giovane: sono quattro giovani, due dei quali minorenni, che hanno fornito particolari utili alle indagini. I militari hanno spulciato il cellulare dell’arrestato che, dopo la convalida, è stato rimesso in libertà in attesa di processo. C’è da ricostruire la rete di spacciatori che hanno rifornito la droga al pusher e l’elenco dei clienti. Durante il blitz al parco sono state sequestrate anche alcune banconote di piccolo taglio, con molta probabilità provento di spaccio. Un problema, quello del mercato della droga, che miete sempre più vittime tra i giovani. Nell’ultimo periodo, infatti, sono state effettuate diverse operazioni che hanno portato al sequestro di droga, alla segnalazione di adolescenti come assuntori e al ritiro della patente perché alla guida, come da analisi effettuate all’ospedale Profili, sotto l’effetto di stupefacenti. Con l’arrivo della stagione estiva sono stati anche potenziati i servizi di osservazione con uomini in borghese nei luoghi frequentati dai giovani soprattutto nelle ore notturne. L’appello delle forze dell’ordine è quello di segnalare movimenti sospetti in tempo reale come accaduto nei giorni scorsi a Cerreto d’Esi: la telefonata al 112 di un residente ha permesso l’arrivo tempestivo dei carabinieri che hanno arrestato il pusher mentre cercava di disfarsi della droga e identificato quattro giovani.

Marco Antonini

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