OMICIDIO VITALETTI, CONCLUSE LE INDAGINI. SENTITE 28 PERSONE

Sono concluse le indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Fabriano sull’omicidio di Alessandro Vitaletti, il professore di italiano, storia e geografia ucciso lo scorso 28 gennaio in via Buozzi a Sassoferrato. I militari hanno messo a verbale 28 deposizioni di altrettante persone, tutti residenti nel sentino, fra clienti del bar frequentato sia da Vitaletti che da Dimasi, o che erano nei pressi del luogo dell’omicidio lungo la strada che conduce a Genga e che hanno raccontato all’Arma quello strano pomeriggio con tutto ciò che hanno visto tra le 16,50 e le 17,10. Ancora nessuna traccia, invece, dell’arma del delitto, un coltello che l’assassino ha confermato di aver gettato nei pressi del bar, ma che non è stato ritrovato nonostante le continue ricerche. Proprio il ritrovamento dell’arma del delitto avrebbe potuto chiarire, al meglio, la dinamica dell’omicidio. Al momento, dopo la convalida del fermo e il rigetto della richiesta dei domiciliari con braccialetto elettronico ravvisando per l’indagato un pericolo di fuga e l’inquinamento delle prove, Dimasi resta in carcere a Montacuto.

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