L’ASCIUGABIANCHERIA CHE NASCE A FABRIANO

Fabriano riparte dagli elettrodomestici, gli stessi che hanno decretato la fine del distretto del bianco. Ieri pomeriggio presso il centro Euronics di via Buozzi, è stata presentata l’originale asciugabiancheria “Sciugarella” brevettata da Proelit, una start up nata nel 2012 dalla volontà di due imprenditori della città della carta con esperienza ventennale nel settore: Ennio Mezzopera e Renato Marani. La sede legale e produttiva di Proelit è, non a caso, a Fabriano e anche il nome stesso vuole rimarcare chiaramente l’identità della azienda e del prodotto realizzato in Italia, a confine tra Marche e Umbria, dall’azienda che conta 20 dipendenti in via Fornaci. “Siamo orgogliosi – hanno detto – di questo prodotto completamente nato a Fabriano perché è un’occasione di rinascita importante per una città che ha ancora molto da dire a livello professionale e industriale”. Sciugarella è la nuova asciugabiancheria che può essere installata dappertutto, consuma poco e non rovina il bucato. E’ in grado di asciugare fino a 7 kg e consuma qualcosa come 50 watt l’ora (l’equivalente di una lampadina accesa per sessanta minuti). Non occupa molto spazio visto le sue dimensioni – è larga 60 centimetri – le barre appendiabito in acciaia e i suoi due motori con 5 programmi. Si passa dal numero 1 con durata 12 ore al quinto da 1 ora. Sciugarella è davvero particolare perché, oltre ad asciugare tutti i tipi di tessuto, grazie all’aria che distende le fibre, evita le pieghe e permette di non dover utilizzare il ferro da stiro, per la contentezza, non solo del portafoglio, ma anche dell’orologio vista la vita frenetica di oggi. “E’ una rivoluzione nel modo di asciugare qualsiasi vestito – ha precisato Mezzopera che si rivolge sia a casalinghe che donne in carriera.- Alla presentazione di oggi pomeriggio vedrete qualcosa di ingegnoso, ma di facilissimo utilizzo”. E’ stata una massaia a inventare questo prodotto.

“Come sempre – hanno spiegato i due imprenditori – le innovazioni più interessanti nascono dalle esigenze, in questo caso della signora Rosanna, stanca di avere in casa lo stendino e soprattutto di stirare che ha chiesto a suo marito Mario di inventarsi qualcosa che le faciliti il lavoro di stiratura. L’uomo ha costruito così il primo prototipo Sciugarella in legno. Dopo due anni di prove Mario ha depositato il brevetto e ha iniziato a cercare un’azienda che abbia le capacità di trasformare il progetto in un elettrodomestico vero e proprio. Così siamo arrivati noi con la Proelit”. Il resto è storia recente. “Dopo un anno di studi abbiamo depositato un nuovo brevetto europeo e, meno di un anno fa, abbiamo iniziato a produrre  la prima serie in venti pezzi. Ora siamo cresciuti e abbiamo tanti fornitori di Fabriano che porteranno Sciugarella in tutta Italia e non solo”. Negli ultimi mesi l’asciugabiancheria è stata presentata in Europa, in alcuni paesi dell’Est, in Corea e in Canada. Soddisfazione è stata espressa in Australia e in Russa. Ora tocca ad Euronics farla conoscere al grande pubblico. Oggi chi è stanco di vedere la casa con lo stendino perennemente tra i piedi ed è stufo di stirare ha una soluzione economica – Sciugarella costa solo 199 euro – e con consumi ridotti. Cambia in meglio il modo di vivere la casa. Nel 2017 Proelit si dedicherà a nuovi concept, sempre nel settore degli apparecchi per la casa, ma per il bagno. La presentazione di ieri è avvenuta a Fabriano per rimarcare l’originalità del prodotto nato nella città della carta. <E’ un segnale – hanno detto Mezzopera e Marani – di quante potenzialità abbiamo ancora nel nostro territorio. La capacità imprenditoriale di tutto l’indotto è ancora altissima. Dobbiamo cambiare il modo di pensare l’impresa: si può ripartire dal piccolo senza timori e con la consapevolezza che nel mercato globale le sfide si vincono con professionalità e passione>.

Marco Antonini

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