SCONTI A FABRIANO, IMPAZZA LA POLEMICA – la denuncia di Confartigianato

La possibilità di effettuare offerte speciali in questo mese, in attesa dei saldi, non ha soddisfatto tutti. Nel mirino dei negozianti della periferia di Fabriano la decisione presa dalla Regione Marche che non è stata comunicata dall’amministrazione comunale ai diretti interessati. C’è di più. Agli incontri in Municipio delle settimane scorse è rimasta fuori anche Confartigianato. La denuncia è del segretario cittadino Simone Clementi che conta, solo nella città della carta, 60 soci. “I negozianti che non hanno attività in centro storico non sapevano nulla – denuncia – e hanno appreso tutto dalla stampa. Ora non resta che adeguarsi. Dopo mesi di incassi mancati causa sisma, le attività commerciali devono fare offerte su prodotti appena arrivati. Sicuramente non è questo un aiuto ai lavoratori del settore, ma è una concorrenza sleale che i soci di Confartigianato devono subire”. Clementi auspica una presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale e spera, per il futuro, un cambiamento di mentalità. “Serve un progetto diverso per portare persone a Fabriano”. Riferendosi poi agli eccezionali sconti annunciati dai commercianti del centro storico, c’è un dubbio sacrosanto a cui nessuno ha risposto: perchè i ristoratori del centro non partecipano all’iniziativa? La polemica è solo all’inizio. Con la sfilata della Banda Città di Fabriano è stato ufficialmente acceso, ieri pomeriggio in Piazza del Comune, il grande albero di Natale. Una struttura leggera, in plexiglas, alta 12 metri con un diametro alla base di 6 colora il Corso che sta reagendo dopo il sisma. Accese anche le luminarie.

Marco Antonini

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