IL CENTRO STORICO SI COLORA DI ROSSO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Contro i maltrattamenti in famiglia e le violenze sulle donne scendono in campo le forze dell’ordine di Fabriano e l’associazione Artemisia che colora di rosso il centro storico per ricordare coloro che hanno subìto soprusi e non sono riuscite a reagire. L’obiettivo è quello di incoraggiare le vittime di questi abusi a non aver paura di denunciare ciò che accade all’interno delle mura di casa, in quello che dovrebbe essere il posto più sicuro per ogni persona. L’associazione ha chiesto la collaborazione dei commercianti del centro per promuovere lo sportello antiviolenza e per sensibilizzare la cittadinanza al problema. “Lottare contro la violenza – hanno detto dall’associazione – significa parlarne, renderla pubblica, educare, sensibilizzare e proporre soluzioni”. Domani, venerdì 25 novembre, le vetrine del centro si coloreranno di rosso per denunciare una violenza inaudita che non cessa di manifestarsi in tutta la sua crudeltà e sarà esposta una locandina per diffondere il servizio dello sportello antiviolenza che potrà essere contattato al numero 370-311927, operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 20 anche con la presenza di un’operatrice in lingua araba. Sempre domani, alle ore 18, presso Casa Engles Profili in via Gentile, le donne di Artemisia invitano la cittadinanza ad ascoltare la testimonianza di una loro amica che ha attraversato il dramma della violenza e ne è uscita con coraggio.

Una tematica importante in un periodo dove anche a Fabriano aumentano le denunce per minacce in famiglia.  Solo domenica i poliziotti hanno arrestato un marito violento per tentato omicidio e maltrattamenti. Ubriaco ha picchiato la moglie davanti al figlio minorenne in lacrime, e le grida della donna hanno richiamato l’attenzione di alcuni passanti. E’ successo in un appartamento del centro storico abitato da una famiglia africana. Due pattuglie delle volanti giunte sul posto hanno bloccato e arrestato l’aggressore, un nigeriano di 36 anni, dopo aver sfondato la porta d’ingresso. La donna è stata trovata con i vestiti strappati e il volto devastato dalle ecchimosi. Ai poliziotti ha raccontato che il marito era tornato a casa ubriaco, l’aveva aggredita e aveva tentato di strangolarla prima di prenderla a calci e pugni. Già in passato la moglie era dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso, sempre negando però di essere vittima di violenze domestiche. Il Commissariato aveva comunque avviato un’indagine e informato i Servizi sociali. Recentemente, poi, i carabinieri della Compagnia sono intervenuti per fermare una lite furibonda in corso in un’abitazione nella periferia della città. Una donna ha prima chiamato madre e amico di famiglia per fermare l’ira del compagno con il quale stava litigando. Il clima, poi, è degenerato e l’uomo ha minacciato pesantemente i presenti con alcuni coltelli. L’uomo, un 39enne originario del Senegal, è stato allontanato dall’abitazione e denunciato per minaccia aggravata. L’appuntamento, quindi, è per domani in centro storico a Fabriano per la giornata contro la violenza sulle donne… che dovrebbe durare tutto l’anno! (Media partner Radio Gold)

m.a.

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