IL SORRISO DI SARA

Fabriano piange Sara Menichelli, la giovane studentessa morta ieri a seguito di incidente stradale. L’ultimo sguardo, sabato sera, poco prima delle 23, è andato al Santuario di Loreto che stava oltrepassando con la macchina dalla corsia dell’A14. Quella cupola maestosa ha illuminato gli ultimi minuti bui della vita di Sara. Poi la corsa disperata all’ospedale di Torrette dove è arrivata in condizioni critiche fino al coma irreversibile. Ieri, nelle prime ore del giorno, Sara se n’è andata a soli 22 anni. I genitori Giancarlo e Rita hanno subito dato il consenso per l’espianto degli organi che salverà la vita a otto persone: è l’ultimo sorriso, un gesto d’amore verso i malati che, da tempo, sono in fila per un trapianto. Ieri, per tutta la giornata, amici e conoscenti hanno raggiunto il capoluogo per stare vicino ai familiari, ai fratelli e ai nonni chiusi nel dolore. Proprio loro, confortati dalla fede, hanno ringraziato tutti coloro che, in diversi modi, sono stati vicini. <E’ un momento impossibile da superare – ha detto un’amica di famiglia – se non con gli occhi della fede. Giancarlo e Rita hanno sentito tutto l’affetto della comunità che ha pregato per loro e questa forza dello Spirito ha reso meno difficile questi giorni di lutto e il ritorno a Fabriano senza Sara>. Oggi è il giorno del saluto. Nel tardo pomeriggio la studentessa tornerà in città per l’ultima volta e verrà accolta, presso San Filippo, la chiesa dei giovani, da centinaia di persone che vorranno salutarla per l’ultima volta. La camera ardente resterà aperta anche dopo cena per la veglia notturna. Poi, domani, alle ore 17 le esequie presso la chiesa Cattedrale di San Venanzio. Tutta la sua parrocchia si è stretta intorno alla famiglia. Tanti adolescenti la ricordano. “Sei diventata un angelo. Saretta – scrive Ilaria commossa – voglio ricordarti con quel sorriso che non mancava mai. Buon viaggio amica, indossa il tuo naso rosso come quando facevi animazione e fai sorridere gli angeli!” E ancora. “Mi dispiace davvero tanto – scrive Michelangelo – non ti conoscevo personalmente ma il tuo sorriso è contagioso. Continua a sorridere in cielo”. Anche l’università di Macerata, dove la ragazza studiava, si è stretta intorno ai familiari. <Abbiamo appreso con sgomento e costernazione della sua scomparsa. L’Ateneo si unisce all’immenso dolore dei genitori, dei familiari e degli amici della ragazza>. Tutti si ritroveranno oggi a Fabriano per l’addio più difficile: a San Filippo per la camera ardente dal tardo pomeriggio e domani a San Venanzio per le esequie alle ore 17.

m.a.

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