“ATTENZIONE, 10% DERMATITI DA TESSUTI E ACCESSORI”

Finalmente è arrivata l’estate, dopo tanta nuvolosità e pioggia, e con il caldo può aumentare il rischio di sviluppare qualche fastidioso problema alla pelle. Ma, oltre alle scottature solari, esistono altri pericoli spesso sconosciuti o trascurati. L’allarme viene lanciato da Federmoda Cna che ha svolto un’indagine, su scala nazionale, in collaborazione con l’Associazione Tessile Salute. “Il 10% delle dermatiti da contatto curate nel nostro Paese – rivela la responsabile provinciale Cna Federmoda Lucia Trenta, dati alla mano – è provocato da tessuti, articoli di pelletteria, calzature o accessori moda in metallo. Nel 100% dei casi in cui sono state rinvenute sostanze nocive, i prodotti analizzati provenivano da Paesi extra Ue dove non vengono rispettate le normative sul lavoro e sulle emissioni nell’ambiente vigenti nei Paesi dell’Unione Europea”. Attenzione dunque a cosa si indossa e all’origine del capo o accessorio che si acquista. “Federmoda – dice la Trenta – da sempre si batte per una moda che rispetti il corpo dei consumatori, le regole del lavoro di chi la produce e quelle relative alle emissioni in atmosfera e che quindi non usi sostanze chimiche nocive responsabili di migliaia di casi di dermatiti da contatto censiti ogni anno dall’Associazione Tessile Salute”. L’Associazione Tessile Salute, costituita da Confindustria, Cna e Sistema Moda Italia, ha sede a Biella ed è l’unico braccio operativo del Ministero della Salute per l’analisi di tessuti, capi d’abbigliamento, calzature e accessori per individuare la presenza di sostanze nocive per la salute umana.

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