UNA SERATA CON ANTONIO ALBANESE

Il 18 ottobre 2013 l’Unesco riconosce Fabriano come “Città Creativa”, insieme ad altre poche città del mondo. Questo titolo è un vero onore per la città di Fabriano che, orgogliosa, festeggia ormai da due anni il prestigioso riconoscimento con la grande partecipazione della cittadinanza. La storia della città è fatta di innovazione, ingegno, arte, cultura. In passato, il festival “Poiesis” ha dimostrato la grande potenzialità di Fabriano ad accogliere turisti, artisti e personaggi famosi di tutto il mondo. Non c’è bisogno dunque di evidenziare quanto, la piccola cittadina circondata da splendide colline, meriti questo riconoscimento in quanto culla di tante tradizioni dal medioevo fino ai giorni nostri. Quelli di “Fabriano Creative City” sono stati tre giorni intensi di manifestazione all’insegna della creatività, la vera anima della città. Il Forum della Creatività di Fabriano ha visto la presenza delle delegazioni di alcune delle altre città creative del mondo. Hanno partecipato ai tre giorni di manifestazione inoltre 78 aziende, si sono organizzati ben 53 eventi e laboratori e sono intervenuti 25 partners pubblici e privati. Un programma ricchissimo che ha coinvolto l’intera cittadinanza sia nella organizzazione che nella collaborazione. Uno dei protagonisti del Forum sulla creatività è stato l’attore Antonio Albanese, un artista di grande fama, stimato e seguito dagli amanti del teatro e del cinema. “Creativo sarai tu!” è stato il titolo della serata di sabato 5 settembre con Antonio Albanese. L’attore si è “esibito” sul palco del Teatro Gentile non con uno spettacolo, ma per un’intervista speciale, tutta improntata sul tema della creatività. Il valore della serata è stato notevole anche per il fatto che la partecipazione era gratuita e accessibile a tutti tramite prenotazione. Il teatro, pieno fino al loggione, ha applaudito calorosamente l’attore che parlando di se stesso, della propria vita ha ripercorso i personaggi da lui interpretati nella sua lunga carriera di artista, spiegando che sono stati ideati osservando la realtà. “Il creativo è sempre ottimista e altruista”, dice Albanese che aggiunge: “Essere creativi significa raccogliere le forze, l’ottimismo, l’energia e trasmettere tutto agli altri.” Tanti discorsi hanno attirato l’attenzione dell’intero teatro; tanta la passione negli occhi dell’artista che, al suono della parola creatività, non smetteva di raccontare e raccontare ancora il suo mondo ad un pubblico assetato di rivelazioni. Antonio Albanese ha confidato il suo amore per le Marche, una terra ricca di teatri e di compagnie teatrali, semplicemente creativa. L’attore ha espresso inoltre il suo affetto per il meraviglioso Teatro Gentile dove, anni fa, debuttò con il suo famoso spettacolo “Psicoparty”. “In questo teatro ho ricevuto una spinta di incoraggiamento che mai dimenticherò”. Dice l’attore. Tutto il pubblico era attento ai suoi racconti pieni di ricordi, confessioni e passioni; tra queste Albanese riferisce la sua attrazione per i colori, i sapori e per i suoni delle piccole realtà che ricordano le sue origini meridionali. Rivela inoltre, con il suo fare da attore comico di alto livello, le tante circostanze che hanno ispirato i suoi personaggi, le sue storie. E’ stato dunque molto più che un discorso sulla creatività; una chiacchierata di vita, interessi da parte di un uomo che non ama definirsi creativo, ma che invece ha vissuto e vive di creatività.

Francesca Agostinelli

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