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TRASFORMIAMOCI A PROTAGONISTI DEL BENE

“Dobbiamo aiutarci l’uno con l’altro. Da vittime del male trasformiamoci a protagonisti del bene.” E’ il messaggio del Vescovo di Fabriano-Matelica il giorno dopo il tentato suicidio di un commerciante che ha lasciato la città senza parole. Mons. Giancarlo Vecerrica sprona la cittadinanza a collaborare e a superare il momento di difficoltà che sembra non finire mai. “Dobbiamo essere realisti. Sembra che il male non c’è e invece è più vicino di quanto pensiamo. Il lavoro, l’economia, l’incertezza ci preoccupa, non dobbiamo nasconderlo. La fede – spiega – diventa per tutti noi un’ancora di salvezza. Tanti si appellano alla chiesa per affrontare il male. L’ultima parola, infatti, non riguarda il male ma il bene che vince sempre.” Il presule lancia un appello affinchè da questa pagina di cronaca – che ha lasciato senza parole intere generazioni di fabrianesi che hanno conosciuto lo storico commerciante – si possa imparare qualcosa. “Dobbiamo aiutarci. Non vogliamo lasciare nessuno solo. Servono parole vere e gesti concreti per superare le difficoltà. Anche la politica, le istituzioni, gli educatori devono impegnarsi in questa inversione di rotta. Tutti insieme possiamo lottare contro il male che non deve farci perdere la speranza.” Poi rivolgendosi ai fabrianesi Mons. Vecerrica chiede a tutti un impegno tangibile. “Combattiamo insieme. Guai a mettere in pratica il detto ‘si salvi chi può’. Noi vogliamo gridare tutti insieme salviamoci tutti.” Il Vescovo guarda con ansia quello che succede nel comprensorio e, in ogni occasione, ha sempre fatto sentire la sua voce a favore di quel popolo molte volte abbandonato e preso dalla disperazione. In questi giorni ha chiesto alle parrocchie di pregare per il commerciante e i suoi familiari. Poi non è mancato un pensiero a tutte le persone che sono in difficoltà e che pensano a come arrivare alla fine del mese. “Non dimentichiamoci mai dei disoccupati, di chi non riesce a pagare le bollette e di chi vive situazioni di disagio psicologico. A tutti loro devono andare le nostre attenzioni.” Dall’Ospedale Profili, intanto, è arrivata la buona notizia che il negoziante è fuori pericolo. La rapidità dei familiari che hanno capito che qualcosa non stava andando per il verso giusto ha permesso ai sanitari di salvarlo. In città si riflette sull’accaduto. Mauro Bartolozzi, presidente di Confcommercio Fabriano, analizza la situazione dell’amico venditore con lucidità. “Conosco da tanti anni la sua famiglia, commercianti da tre generazioni. Ha sempre dimostrato grande dedizione al lavoro che svolgeva con professionalità e competenza. Non giustifico il suo gesto ma, credetemi, lo capisco. Auguro a tutti di non avere mai problemi con gli istituti di credito come li abbiamo noi commercianti perché vanno oltre le problematiche di un semplice ipotecario. Abbiate coraggio. Tenete duro. Combattete. Non uccidetevi, ribellatevi.”

Marco Antonini