QUANDO SI SFIORAVA L’IMPRESA ALL’OMBRA DELLA “MADONINA”…

Stagione ’82-83 siamo in prossimità del Natale..la neopromossa in A1 Honky Fabriano di Alberto Bucci sfiora l’impresa per un nulla, impresa di sbancare  niente di meno che il mega Palasport di San Siro, contro il Billy Milano del mitico coach Dan Peterson, davanti a 10.000 persone. Reduce dalla fatica in Coppa Campioni e privo di Meneghin, Milano va in grande difficoltà contro la pimpante e motivata Fabriano, salvandosi solo al fil di sirena con un incredibile canestro di Dino Boselli, autore di ben 24 punti e migliore in campo per i lombardi. Cambiando spesso le carte in tavola e difese, Bucci è riuscito a confondere le idee a Peterson imbrigliando la mente  e il genio di Mike D’Antoni fermato a soli 4 punti, con uno squallido 2 su 12 al tiro e con soli 2 assist. L’Honky con un buon  Giampiero Savio, a quota 15 punti, un Beal monumentale sotto le plance con 15 punti e ben 16 rimbalzi nel duello con John Gianelli, e la garanzia Mark Crow con 21 ha messo in difficoltà il Billy per tutta la gara buttando ai rovi l’occasione ghiotta di fare il colpone. Risultato finale 71 a 69 per i padroni di casa, perdere allo scadere fa male, un’occasione più unica che rara…Fabriano esce così a testa bassa tra gli applausi, un team considerato la sorpresa di una annata vissuta finora in esilio anche nelle sue gare interne, lontano dalle “mura amiche” in quel di Pesaro con tanti appassionati al seguito. Il nuovo Palasport sarà  pronto ed inaugurato, in tempi record, nel marzo 1983 contro la Scavolini Pesaro di Kicanovic.

FF