GdF RECUPERA 22 MILIONI IN 5 MESI

Più di 250 denunce per frodi e reati fiscali, con il sequestro patrimoniale anche per equivalente di beni per oltre 22 milioni di euro. Nei primi cinque mesi dell’anno la Guardia di finanza delle Marche ha svolto varie indagini a tutela della spesa pubblica e contro l’evasione fiscale: i dati sono stati riassunti dal gen. Umberto Sirico, comandante regionale della Gdf, in occasione della cerimonia per il 241mo anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di finanza. Le Fiamme gialle hanno riservato una particolare attenzione all’evasione fiscale internazionale e alle frodi all’Iva (50 quelle individuate). Gli evasori totali scoperti sono già 150 dall’inizio dell’anno, e quelli paratotali 34. Trentanove le persone denunciate per reati contro la Pubblica amministrazione, di cui tre arrestate. Notevole anche la platea di soggetti che hanno percepito indebitamente contributi comunitari o nazionali e locali: in tutto 74, per un valore di 1,6 milioni di euro incassati senza averne diritto. Sono 176 invece le persone segnalate alla Corte dei conti per ipotesi di danni erariali per 14 milioni di euro. Sul fronte del contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata sono stati sottoposti a sequestro beni per oltre 2,3 mln e confiscati in via definitiva beni per oltre 14,5 milioni. Massiccia l’attività anticontraffazione della Gdf marchigiana, che da gennaio ha portato al sequestro di oltre 5 milioni di prodotti. (Ansa)

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