PAPAVERI E PAPERE: UNA STAGIONE DA INCORNICIARE A FABRIANO

“Sono stati otto mesi intensi per l’Associazione Papaveri e Papere, quelli della stagione 2014/15, che si concluderà ufficialmente il 16 maggio prossimo al Social Opera Festival di Jesi, con le repliche degli esiti dei laboratori teatrali bambini e ragazzi organizzati anche quest’anno a Fabriano e Cerreto D’Esi”. A parlare è Maurizia Pastuglia, presidente del sodalizio che sta ricevendo gratificazioni importanti da ogni parte d’Italia, che sottolinea: “Un ruolo fondamentale all’interno di questo progetto lo ha svolto la Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana che ha sostenuto le attività dell’Associazione fin dagli inizi ed ha permesso di offrire, in particolare ai più piccoli, la possibilità di essere seguiti da operatori teatrali esperti in pedagogia teatrale”. Ma andiamo con ordine partendo proprio dall’attività formativa proposta, che ha visto coinvolti un totale di 120 partecipanti: Quattro i laboratori teatrali con protagonisti allievi a partire dai sei fino ai tredici anni, in un percorso di educazione alla teatralità, organizzato con la collaborazione della Fondazione Pergolesi Spontini. Prendendo spunto da “I racconti di Hoffmann” opera lirica di Jaques Offebach, i giovani allievi hanno sperimentato diverse tecniche formative e socializzanti come: mettersi in gioco, stare insieme occupando uno spazio e l’improvvisazione creativa. I laboratori di quest’anno sono stati l’occasione per avviare delle ottime collaborazioni con due scuole del territorio, la Scuola Media “Marco Polo” di Fabriano e la Scuola Primaria “T. Lippera” di Cerreto D’Esi.

Parallelamente hanno lavorato le tre sezioni del Corso di Teatro per giovani e adulti sette dei quali, a conclusione del ciclo triennale di preparazione, hanno portato in scena al Teatro Gentile la commedia “Istericamente Fobici” di Lorenzo Denicolai per la Regia di Federica Petruio. Gli altri allievi sono invece stati protagonisti di “Papaveri…o… Papere? 2015”, lo spettacolo con il quale l’associazione fabrianese porta in scena ogni anno, sempre al Gentile, gli esiti finali dei corsi. E’ doveroso citare anche la terza replica dello spettacolo “Cinque” di Claudio Salomoni, per la regia di Mauro Mori che ha visto protagonisti altri sei attori provenienti dai corsi di teatro. La proposta formativa si è completata infine con il Laboratorio di Dizione e Public Speaking che ha visto la partecipazione di un variegato gruppo di allievi, interessato a migliorare il proprio modo di utilizzare la voce specie in ambito professionale e lavorativo. Naturalmente non è mancata l’attività teatrale che vede impegnata la Compagnia Papaveri e Papere fin dall’esordio. La nuova produzione, la sesta dal 2009, “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” di Alessandro Capone e Rosario Galli, ha debuttato il 13 dicembre al Teatro Gentile, inserito nella sezione “La città in scena” del cartellone di prosa organizzato dal Comune di Fabriano. Sono seguite poi altre sette repliche in teatri tra Marche ed Umbria con un grande successo di pubblico e di critica tanto che l’autore Rosario Galli ha concesso all’associazione diritti di rappresentazione dello spettacolo anche per la stagione 2015/16. Papaveri e Papere ha infatti già richiesto l’ammissione ad alcuni importanti festival teatrali e, ciliegina sulla torta, è stata invitata dall’attore Michele La Ginestra, ad aprire la stagione del suo Teatro Sette Golden di Roma con tre repliche dal 18 al 20 settembre. Un grande riconoscimento al lavoro svolto sotto la regia di Fabio Bernacconi, da Oreste Aniello, Massimo Arteconi, Lucio Cavalieri, Matteo Cossu e Laura Pallotta e da tutto lo staff tecnico/organizzativo capitanato da Stefano Stopponi. Tutte le attività sopra elencate si svolgono all’interno del progetto “fabrianofareteatro” con il quale l’Associazione Papaveri e Papere vuole contribuire a far crescere nel comprensorio fabrianese la cultura del teatro e dello spettacolo dal vivo offrendo la possibilità di esibirsi, coinvolgendo in particolare i più giovani e le loro famiglie.

Antonietta Ciculi

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