ALLEGRINI, ROSSI, SANTARELLI: ‘NOI CI METTIAMO LA FACCIA’

Era sta proposto più di dieci giorni fa e, puntuale, ieri, Movimento 5 Stelle si è ritrovato in centro storico a Fabriano per l’incontro – dibattito sulle elezione regionali marchigiane con tutti i candidati fabrianesi. Hanno accolto l’invito solo Adele Allegrini di Forza Italia ed Emanuele Rossi di Altre Marche Sinistra Unita. Al termine della conferenza stampa è arrivato a Palazzo Chiavelli Roberto Sorci, candidato Marche 2020, che si è dichiarato disponibile a partecipare ad un incontro pubblico. “L’invito – spiegano Allegrini, Santarelli e Rossi – a metterci la faccia non è stato colto, evidentemente a qualcuno il parere dei cittadini non interessa oppure c’è la consapevolezza di essere impresentabili. Troveremo comunque il modo per far sì che anche i candidati che non hanno risposto possano essere presenti.” La conferenza stampa davanti alle fotografie dei candidati assenti: Stefano Santini (Pd), Gian Mario Spacca (Marche 2020), Luigi Viventi (Udc) e Orietta Ferretti (FdL-An).

L’importanza dell’incontro pubblico
“Noi vogliamo confrontarci con i cittadini – spiega Gabriele Santarelli – e ci libereremo da qualsiasi impegno già preso per parlare con la gente. Noi viviamo nelle piazze e portiamo a tutti un progetto concreto. Sfidiamoci sui contenuti. Non abbiamo paura.”

“Il dibattito pubblico è necessario – dichiara Emanuele Rossi – perché Fabriano, negli anni ha perso tutto dal punto di vista occupazionale. Basta politica amicale e clientelare. Servono nuove idee per risvegliare questa città povera. La politica del passato non ci appartiene più: metteteci la faccia e venite a portare le vostre idee di rilancio.”

“Ho accettato di candidarmi – spiega Adede Allegrini – perché Fabriano non può restare così immobile. Porterò in consiglio regionale le mie idee imprenditoriali. Abbiamo bisogno di una svolta: la cittadinanza ha paura di esprimersi, dobbiamo dimostrare che non è così e concretizzare nuovi progetti con e per i giovani.”

Punti fondamentali del progetto
“Usciamo da questa scatola chiusa che è stata creata anni fa – spiega Gabriele Santarelli, M5S – che ci isola dal resto della regione. Dobbiamo creare sinergia e fare sistema con le altre città delle Marche. Sviluppiamo concretamente il territorio. Il turismo ha bisogno di essere inserito in un contesto più grande con l’Umbria. Oggi, invece, Fabriano non partecipa a questi incontri interregionali. I fondi europei ci sono, dobbiamo imparare ad usarli e bene.”

“La politica deve tornare credibile e deve avere la fiducia dei cittadini. In primo piano – dichiara Emanuele Rossi, Altre Marche Sinistra unita – c’è la lotta alla povertà a livello regionale con una legge di reddito sociale per tutti i disoccupati. Stop alla delocalizzazione. Attuazione di una legge sul micro credito. L’obiettivo più ambizioso è quello di riuscire a spendere i fondi europei non utilizzati. A Fabriano manca un Ufficio Europa con giovani preparati che studiano i bandi a cui possiamo partecipare.”

“Pensiamo al futuro – spiega Adele Allegrini, Forza Italia – per il bene dei nostri giovani. Serve un coordinamento concreto tra forze politiche che siederanno in Regione. Dobbiamo creare centri d’incontro per studiare i bandi europei. I fondi ci sono dobbiamo rimboccarci le maniche per trovarli e portarli a Fabriano.”

Marco Antonini

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