Lo sviluppo parte da Sassoferrato… ma anche da Arcevia, Pergola, Serra Sant’Abbondio, Frontone, Cantiano, Cagli, Acqualagna

Focus su Sassoferrato domani lunedì 11 e martedì 12 maggio. Il paese del Salvi ospita i comuni dell’area interna. E’ nuova di zecca, si chiama Area Alto anconetana- Basso pesarese e, per tre motivi ben precisi, non è la solita unione tra comuni. Uno perché l’area è stata individuata dal Ministero dello sviluppo economico in collaborazione con la regione Marche. Obiettivo: stimolare idee, elaborare progetti al fine di contrastare l’abbandono delle aree interne e favorirne lo sviluppo per creare un format da applicare in altre aree similari. Secondo poi perché quest’area travalica i soliti patti territoriali e giocando la carta dell’unità ambientale raggruppa paesi che finora si sono poco o mai frequentati come Sassoferrato, Arcevia, Pergola, Serra Sant’Abbondio, Frontone, Cantiano, Cagli, Acqualagna, Apecchio e Piobbico. Infine, perché questi comuni obbediscono a precisi parametri ministeriali ed hanno le stesse difficoltà ad usufruire di determinati ed indispensabili servizi, il che le rende solidali. Tradotto sul piano pratico: l’area dei 10 usufruirà di 3,8 milioni di euro stanziati dalla legge di stabilità 2014 a cui si sommeranno i fondi strutturali europei Fesr, Fse, Feasr della regione.

 

 

 

Intenso il programma di lavori che questi due giorni si snoderà tra la sala del consiglio, la sala giunta, palazzo Oliva e degli Scalzi. Saranno presenti delegazioni dei  Ministeri dei Beni e Attività Culturali e Turismo, Istruzione, Salute, Sviluppo economico, Agricoltura, la Regione Marche, amministratori locali, responsabili di servizi , operatori economici, rappresentanti di associazioni, imprenditori, docenti ed esperti. La loro mission:  condividere obbiettivi e progetti, definire le strategie di sviluppo da realizzare a livello comprensoriale nei settori dei trasporti, della sanità, dell’istruzione e dell’implementazione economica, anche attraverso la realizzazione delle reti immateriali “temi su cui la Regione già convogliando risorse e conduce un importante politica policentrista” – aggiunge l’assessore regionale Paola Giorgi.  Oltre ai 10 comuni dell’area alto anconetano basso pesarese, ci sono altre due aree. Una che raggruppa 19 comuni nel maceratese e 15 nell’ascolano-fermano.

V.A.

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