SAGRAMOLA: ‘LE CASSE DEL COMUNE MESSE IN SICUREZZA’

“Le casse comunali? Sono state messe in sicurezza e il risanamento avviato tre anni fa prosegue con successo. Rispettato il patto di stabilità.” Lo ha riferito il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola. Illustrate le difficoltà del Comune e gli sforzi fatti per evitare l’aumento delle imposte o la riduzione di alcuni servizi al cittadino. Il conto consuntivo 2014 si è chiuso con un avanzo di 1 milione e 900 mila euro anche se Sindaco e Vice Sindaco non negano problemi per la stesura del bilancio di previsione 2015 che dovrà essere approvato entro il 31 maggio. “Il 2014 è stato l’anno della riduzione dei costi – ha spiegato l’assessore alle Finanze Angelo Tini – abbiamo speso 24 milioni di euro mentre abbiamo avuto entrate per 27 milioni e 550 mila euro.” La voce principale è quella delle entrate tributarie con 17 milioni e 907 mila euro. Seguono i servizi a domanda individuale dove abbiamo incassato l’85% di quanto dovuto mentre in passato ci attestavamo al 70 con un aumento di circa 266 mila euro in più rispetto a quanto previsto. Buono il gettito del recupero dell’evasione con un’entrata di 750 mila euro. Sul titolo quarto del bilancio, invece, arrivano le difficoltà. “Non siamo riusciti – spiega il primo cittadino – ad alienare i beni di proprietà comunale che avevamo messo in vendita e questo ha comportato meno investimenti, meno manutenzione. La crisi, oltretutto, ha ridotto le entrate inerenti gli oneri di urbanizzazione che sono scese a 234 mila euro.” Un calo di circa 260 mila euro che ha determinato meno soldi da poter spendere in città. Anche la voce ‘contributo statale’ porta numeri negativi con il governo centrale attento a tagliare dappertutto per far quadrare i conti. “C’è stato un versamento da Roma di quasi 3 milioni di euro. Tre anni fa, invece, era di circa 10 milioni. Per il 2015 ci sarà un taglio di un altro milione di euro. Questo comporta enorme difficoltà per redigere la manovra finanziaria. La situazione è sempre più delicata.” Il Sindaco conferma l’attenzione sul sociale anche se non nasconde che per evitare problemi finanziari il comune può tagliare i servizi o aumentare le tasse. “Siamo un po’ carenti come manutenzione ordinaria ma la nostra priorità, ora, con questo budget,  non è quella di sistemare la buca ma di aiutare chi ha un disabile in casa. Non vogliamo dimenticarci dei deboli ne chiudere asili o centralizzare altre mense scolastiche.”

m.a.

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