BULLISMO IN CLASSE, NUOVO EPISODIO. 13ENNE CON DENTE SPEZZATO

Un dente spezzato, la faccia pesta e la paura di tornare a scuola. E’ ammaccato e choccato il ragazzino di 13 anni, vittima due volte dei bulli. In classe è stato centrato da insulti e poi da un pugno in faccia, fuori intimorito da messaggi che minacciavano atti persecutori. L’aggressione, stando a quanto è stato possibile apprendere, è avvenuta giovedì in una classe terza della media Conero. Gli studenti erano seguiti da un supplente e in programma c’era la visione di un film a cui sarebbe seguito un forum di approfondimento. Pare che un drappello di ragazzini dettasse legge. E che abbia messo nel mirino il ragazzino compagno di classe. Prese in giro, insulti. Poi uno di loro gli ha tirato un cazzotto dritto in faccia che lo ha tramortito. Il colpo gli ha lasciato un occhio tumefatto e un dente rotto. Non solo: la voce dell’impresa vergognosa in classe ha fatto il giro degli adolescenti che si divertono a tormentare i loro coetanei più deboli. Così sono comparsi sul cellulare del ragazzino messaggi che minacciavano atti persecutori, chi li ha scritti annunciava comportamenti da stalker. Per sbadataggine, o supponenza, non si sono premurati neppure di criptare il numero di partenza dei messaggi, ed è stato un gioco da ragazzi identificare i baby autori delle minacce. La famiglia del ragazzino ha contattato i genitori degli adolescenti terribili e poi i carabinieri. Lo riferisce il Corriere Adriatico.

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