STOP ALLA COLAZIONE DOPO LA DISCOTECA. L’ORDINANZA DEL SINDACO

Niente più colazione consumata all’uscita dalla discoteca, addio a panini, piade o bicchieri della staffa subito dopo aver stoppato le danze prima di risalire in auto per dirigersi verso casa. Venendo incontro a “lamentele, segnalazioni scritte e raccolta firme da parte dei cittadini residenti nella zona della discoteca Noir”, il sindaco di Jesi Massimo Bacci emette l’ordinanza con la quale nelle vie del Molino, Contadini e Zannoni vieta, dalle 20 alle 7.30 del mattino l’esercizio del commercio su area pubblica in forma itinerante, sia alimentare che non alimentare. Questo perché, recita l’ordinanza, “dalla segnalazioni emerge che il disturbo alla quiete pubblica durante gli orari di apertura della discoteca è causato per lo più dagli avventori che trovandosi all’esterno provocano schiamazzi, urla, rumore ed altri disturbi e che nell’area sono presenti tutta la notte venditori ambulanti di prodotti alimentari per il pronto consumo, attorno ai quali si radunano i frequentatori della discoteca o che escono. La presenza degli ambulanti negli orari di apertura dell’esercizio di intrattenimento contribuisce a trattenere gli avventori nelle immediate vicinanze della discoteca e non favorisce il veloce deflusso dei frequentatori dalle vie ove è ubicato il Noir ed adiacenti e le persone all’aperto provocano schiamazzi notturni ed il rumore”. Col susseguirsi di lamentele per il fastidio al riposo notturno. Addio ai classici automezzi per la vendita di panini e bevande parcheggiati per tutta la notte nelle vicinanze del gettonato locale di via del Molino a Jesi, per sfruttare la scia del successo del locale sorto nel 2007 al piano tetta del Circolo Cittadino. In più di una occasione era emerso come il disturbo alla quiete dell’area fosse legato non in maniera diretta all’attività della discoteca quanto al comportamento degli avventori una volta all’esterno, ben più difficile da gestire e controllare nonostante l’impegno della gestione stessa del locale. Lo riferisce il Corriere Adriatico.

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