BADANTE FABRIANESE DENUNCIATA PER FURTO AL SUPERMERCATO. POLIZIA SCOPRE VENDITA FUOCHI A MINORI

Non conosce sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla illegalità che specie in questo ultimo periodo è messa in opera dagli agenti del commissariato di Fabriano diretti dal Vice Questore Aggiunto dott. Mario Russo. In data 26.11.2014, gli agenti hanno acciuffato e denunciato a piede libero per furto aggravato una cittadina romena F.N. di anni 52. La donna, residente a Fabriano e occupata come badante nella stessa città, è stata sorpresa dagli agenti del Commissariato mentre asportava dagli scaffali del supermercato LIDL di via Bruno Buozzi derrate alimentari, ma soprattutto  saponi, profumi e altra merce di consumo. Ad avvertire gli agenti, tra l’altro impegnati in estenuanti servizi antifurto,  sono stati gli addetti alla vigilanza del supermercato. Da tempo si osservavano ammanchi considerevoli di merci, senza tuttavia capire chi potesse con inusitata scaltrezza asportarla dagli scaffali riuscendo poi ad eludere con altrettanta scaltrezza i controlli interni messi in atto da parte della vigilanza. Sorpresa la donna si è data alla fuga, e gli agenti hanno dovuto rincorrerla per un po’ prima di fermarla nell’atto di disfarsi lungo il percorso di quanto indebitamente asportato.

Nella stessa sera, nel corso di un normale controllo del territorio ad opera del reparto volanti del Commissariato, un giovane di origini tunisina, A. S. M. di anni 22, nato a Gualdo Tadino (PG) e lì residente, è stato fermato con 8 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana. Le sue dichiarazioni nel momento del fermo sono state di averla appena comprata nella città di Perugia per il proprio uso personale. La droga veniva sequestrata, e il giovano segnalato ai sensi dell’articolo 75 DPR 309/90 all’Autorita Amministrativa (Prefetto) per la sospnsione della patente e altri titoli autorizzatori che difatto gli impediranno di condurre una normale vita di relazione.

 Nella mattinata di ieri, nel corso di straordinari servizi di controllo tesi a prevenire la vendita di botti illegali che specie a capodanno mietono tante vittime, gli agenti hanno accertato che un esercizio commerciale di questo centro cittadino vende senza alcuna remora artifici pirotecnici a  minori degli anni 18.  Subito è stato predisposto un apposito servizio, con l’ausilio di due unità di artificieri della Questura di Ancona, che oltre a imputare al rappresentante legale dell’esercizio il reato di vendita a minore di sostanze esplodenti, ha consentito di sequestrato più di 30 kg di materiale pirotecnico, tenuto a deposito senza  le prescritte misure tese a prevenire incidenti che in alcuni casi si sono dimostrati letali.

Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy