VICENDA INDUSTRIE INSALUBRI A RISCHIO INCIDENTE RILEVANTE – DA MATELICA COMUNICATO STAMPA MAURO CANIL

“Sono stato riempito di insulti, mi hanno denigrato e, in campagna elettorale, l’attuale giunta ha saputo solo raccontare menzogne su di me, alla cittadinanza. Adesso, però, dopo quanto accaduto nell’ultimo consiglio comunale, dove finalmente è emersa la verità, ritengo di avere un motivo in più per parlare e non posso restare in silenzio. Infatti, dopo aver letto la lettera firmata dal Sindaco, Alessandro Delpriori, lo scorso 11 agosto, attestante che – la variante non ha mai contemplato le industrie insalubri RIR (Rischio incidente rilevante) – anche prima dello stralcio del comma 14, ho deciso di spiegare la vicenda della lettera Fidea per la quale sono stato incriminato ingiustamente, anche nella conferenza stampa di sabato scorso, dove il Sindaco e altri esponenti hanno dichiarato che dovrei restare in silenzio su tutta la vicenda della variante al PRG in zona Cavalieri e che dovrei smettere di fargli perdere tempo. Troppo facile, i cittadini devono conoscere la verità.

Ho deciso di rendere pubblico un documento ufficiale. Si tratta di una lettera che attesta che Stefano Virgulti, Responsabile del Settore Ecologia, del Cae, Centro Assistenza Ecologia S.rl. con sede in Ancona, ha richiesto all’imprenditore Canil di effettuare delle indagini geologiche su un terreno di proprietà comunale. “La conoscenza personale e professionale con il signor Canil – si legge nel documento – mi ha permesso di poter inoltrare allo stesso, una richiesta per l’esecuzione dei sondaggi nel terreno di proprietà comunale, finalizzati alla definizione degli standards di riferimento ambientali, fosse del medesimo o da aziende di sua proprietà, firmata ed inviata al proprietario del sito. Tale necessità nasceva dal fatto che la primaria azienda, stava conducendo su diversi territori marchigiani, tali indagini e quindi non volesse apparire direttamente in questa fase puramente investigativa. Il mio interessamento era stato palesato durante una riunione tenuta presso una sala del Municipio di Matelica, in cui avevo tenuto un intervento, comunicando il mio interessamento ad alcuni siti di natura industriale presenti nel Comune. L’azienda primaria non ha iniziato nessuna tipologia di indagine a causa della situazione politico-sociale venutasi a creare nel Comune di Matelica e ha allocato la propria attività in altra località”.

“Non sono mai stato un uomo di tante parole ma di fatti e proprio con fatti concreti rispondo alle dichiarazioni del capogruppo di maggioranza, Sara Sorci, che in un comunicato stampa mi chiedeva se avevo “il coraggio di rivelare nome e cognome dell’”amico” al quale interessavano i controlli richiesti da Fidea sul lotto n. 28, lo scorso 18 settembre 2012”. Eccolo qua. Ho svelato l’arcano. Vorrei dire a questa gente che non conosce il mondo industriale, che gli imprenditori si avvalgono di aziende serie per valutare un investimento. Mi stupisco che il consigliere ed avvocato Alessandro Casoni, non sia riuscito a far capire ai cittadini che io non avrei mai potuto costruire su un lotto comunale. Basta leggere l’art 1471 del Cod. Civile. Il Cae mi ha chiesto di eseguire per loro conto dei sondaggi che non sono mai stati effettuati proprio perché il clima politico che si era creato ha allontanato il possibile investitore.

Per il resto leggo con stupore le dichiarazioni sulla stampa locale, del vicesindaco Anna Grazia Ruggeri, che mi lasciano esterrefatto e noto, con estremo piacere, che gli insulti sono l’unica cosa che le rimane da fare non potendo più nascondere la verità, in quanto in consiglio comunale è stato dichiarato, in maniera unanime dalla attuale maggioranza, che nella nostra variante non erano contemplate le RIR e che la stessa non è mai stata contro le industrie insalubri di prima classe. Mi chiedo come si possa cambiare opinione e posizione nel giro di quattro mesi. Insieme ad altri ha portato in piazza donne e bambini contro le RIR, mentre adesso il Sindaco dichiara che non sono mai state contemplate, non crede di averli ingannati? Oppure è stata ingannata anche Lei. Oppure Lei è un filo di una trama ordita da un partito politico? Le dichiarazioni del consiglio comunale sono registrate, ne ho chiesto personalmente copia, e verranno divulgate al più presto ai cittadini. Purtroppo al vicesindaco non rimangono altri argomenti che offendere e denigrare i valori di persone che non conosce. Lei è la paladina della salute, mentre io sarei il paladino dei disvalori? Sulla base di che cosa può permettersi di dire questo? Il disvalore più grande che ho è quello di mettere a disposizione le mie personali risorse economiche, il mio tempo, la mia esperienza nella gestione aziendale a sostegno e a supporto a tante associazioni sportive e non, matelicesi, oltre che per il decoro urbano e per molto altro. Ho più di 250 persone che lavorano con me, quindi 250 famiglie, che non ho mai considerato dipendenti ma collaboratori. L’unico rammarico che ho è che sono solo 250. Spesso mi viene sottolineato che queste mie dichiarazioni sono uno sfogo per la sconfitta elettorale, invece, la loro preoccupazione sta proprio nel fatto che la verità sta venendo a galla. E anche la loro trasparenza mi sembra stia vacillando, infatti, Il Sindaco sulla stampa dichiara una cosa e sugli atti ufficiali ne dichiara un’altra. Sono in seria difficoltà. Era prevedibile. Abbiamo acquisito numerosi atti e presto saranno divulgati alla cittadinanza. Il consigliere Casoni poi che continua a specificare il fatto che lo chiamiamo “professore”. Ogni volta che interviene ci deve fare una lezione, come a dire che lui è il più bravo, che può parlare a “braccio” per ore, che è il più bello, quasi come un macho latino… (parole sue). Non serve che ci ripete le cose più volte, noi non contestiamo il suo modo di parlare ma i contenuti. A differenza di Casoni, io, non mi sono candidato per passione ma con l’intento di aiutare a migliorare la città, i giovani ed il lavoro. Proprio per questo, sarò sempre vigile perché non posso abbandonare le 763 persone che hanno riposto fiducia in me e che non smetterò mai di ringraziare. Casoni deve pensare a mantenere le promesse che ha fatto ai suoi 287 elettori perché vigilerò periodicamente su questo e renderò pubblici i risultati del suo lavoro. Gli insulti della maggioranza non mi sfiorano, se questo è il loro modus operandi, ne prendo atto, hanno detto che io ho rovinato la città e non ho fatto nulla, di sicuro non ho imbrogliato i cittadini”.

error: Attenzione: Riproduzione delle notizie vietata - Diritti riservati !!
Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy