LA RISPOSTA DELLA REGIONE MARCHE ALLA CRISI – di Alessandro Moscè

Un nuovo sviluppo a base culturale: sono ben dieci i progetti che la Regione Marche ha stabilito di cofinanziare e quattro le macro-aree di attività come traino dello sviluppo e come opportunità di riequilibrio economico, in particolare nei contesti territoriali dove si avverte di più la crisi del manifatturiero.  Un percorso virtuoso che traduce in realtà l’idea della cultura come motore di sviluppo. Il Distretto Culturale Evoluto delle Marche, un vero e proprio sistema territoriale di relazioni tra il pubblico e il privato, può contare su un “parco progetti” frutto della mobilitazione di competenze, energie, risorse materiali e immateriali. Le Marche, che sono in testa alla classifica delle regioni italiane sia per incidenza del valore aggiunto del sistema produttivo culturale che per occupazione, con un primo posto per spesa turistica attivata dalla cultura (Symbola/Unioncamere 2013, ndr), diventano dunque protagoniste di una stagione “distrettuale” attenta allo sviluppo locale nel segno della cultura. L’avvio di questi progetti consentirà di allungare lo sguardo al possibile intreccio con le risorse europee della nuova programmazione 2014-2020 che possono garantire continuità e irrobustire iniziative selezionate per la loro capacità di essere sostenibili, cantierabili e finanziabili. Sono quattro, appunto, le macro-aree di intervento: Progetto Adriatico, piattaforma culturale permanente della macroregione adriatica per lo sviluppo di un networking del sistema di beni, servizi, istituzioni culturali da aggregare attorno alle istituzioni che promuovono la macroregione; Urbino, la Città Ideale: progetto di riqualificazione urbana della città di Urbino come luogo della creatività e dell’accoglienza in vista della candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019; S.IN.C, Spettacolo, Innovazione, Creatività: progetto della Regione Marche e del Consorzio Marche Spettacolo finalizzato a stabilire legami e a sperimentare forme di cooperazione tra due componenti del distretto culturale evoluto come le arti dello spettacolo (interne al cosiddetto nucleo delle arti) e le imprese creative (architettura, comunicazione e branding, design e produzione di stile, artigianato);  Filiera del Cinema: progetto della Regione Marche e della Fondazione Marche Cinema Multimedia per lo sviluppo di una filiera di produzione e postproduzione cinematografica attraverso misure integrate nei settori della promozione, produzione/post produzione/formazione.

Alessandro Moscè

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