ACQUA NON POTABILE A SAN CASSIANO, POLEMICHE

Acqua non potabile a San Cassiano. La piccola località alle pendici del Monte Cucco, da sempre presa di mira da giovani amanti della discoteca, da famiglie in cerca di relax in mezzo alla natura e dai residenti delle frazioni di Melano, Bastia, Cupo e Marischio per approvvigionarsi d’acqua, deve fare i conti con l’acqua non potabile. Da alcuni giorni, infatti, è stato affisso un cartello proprio nelle tre cannelle storiche con il divieto. I residenti delle frazioni limitrofe lamentano la scarsità di informazioni. Anche in questo caso, infatti, i cittadini sono dovuti arrivare presso la sorgente e fare diversi chilometri prima di venire a conoscenza dell’interdizione. “E’ impensabile – denunciano i residenti – che le autorità competenti si limitano a mettere un cartello presso la sorgente. Gli anziani hanno diritto di non fare la strada per sapere cosa sta succedendo.” Anche Sveglia Fabrianesi punta il dito contro l’ordinanza. “Se qualcuno, adesso, volesse dare spiegazioni ne saremmo grati. Come fa – si chiede il comitato cittadino – ad essere non potabile una fonte che pesca direttamente nella sorgente? E l’acqua che viene imbottigliata a cento metri dalle famose tre fontane? A chi davano fastidio tutte quelle persone che, quotidianamente, andavano ad approvvigionarsi proprio a quella fonte?” L’amministrazione comunale fa sapere che sono in corso ulteriori analisi e lavori per risolvere l’anomalia che ha determinato alcuni valori fuori norma.

Marco Antonini