PEVERINI (POLO 3.0): ‘TASSA DI SOGGIORNO CON VINCOLO DI DESTINAZIONE PER RILANCIO DEL TERRITORIO’

Anche il Polo 3.0 interviene sul dibattito relativo alla tassa di soggiorno dopo le dichiarazioni dell’assessore Balducci che aveva dichiarato alla stampa che ‘la giunta sta studiando l’applicazione di questo piccolo contributo da chiedere ai turisti.’ A Radio Gold News Demitri Peverini riflette sull’importanza di istituire un tavolo concreto per stabilire con precisione come utilizzare le successive entrate. “L’imposta colpirebbe senza alcun ritorno economico per la comunità cittadina, le strutture alberghiere già fortemente penalizzate dalla crisi. Potrei accettare un confronto istituzionale sulla determinazione della tassa di soggiorno solo a condizione che venga previsto un vincolo di destinazione. Ogni euro incassato – spiega Peverini – dovrà essere reinvestito per il marketing turistico, per soggetti di promozione e rilancio del territorio tesi a valorizzare la nostra identità. Secondo lo studio Unioncamere commissionato dal Ministero dei Beni e Attività culturali l’anno scorso, ogni euro investito in cultura, ne fa ritornare 1,67. Ad oggi, invece, a Fabriano, l’imposta di soggiorno non è altro che l’ennesima tassa locale che ha lo scopo di rimpinguare le casse comunali.” Poi Peverini invita l’amministrazione comunale a rimboccarsi le maniche. “L’imposta di soggiorno può variare sia per le tariffe applicate che per le modalità di applicazione come l’esenzione per soggetti diversamente abili o per ultra settantenni: serve un tavolo di lavoro. E’ necessario un impegno immediato dell’amministrazione per la creazione di un piano industriale del turismo inesistente fino ad oggi nonostante abbia completato metà mandato. Se così non fosse siamo ai soliti annunci demagogici.”

m.a.