‘LA VALORIZZAZIONE ENERGETICA DEI RIFIUTI’. IL VOTO DEI COMUNI MACERATESI (vicino a noi)

Anche i comuni di Camerino, Castelraimondo, San Severino e Fiuminata, come Matelica, negli ultimi giorni hanno dovuto prendere posizione sul nuovo statuto proposto ai comuni dalla Cosmari che ha ad oggetto la trasformazione dello stesso COSMARI da consorzio ad S.r.l.  e che vincolerà i comuni per 15 lunghissimi anni per la gestione dei rifiuti dei comuni. Il punto messo maggiormente in discussione è l’articolo 4 dello statuto che prende in esame la “valorizzazione energetica dei rifiuti”, una locuzione “poco chiara” per molti esponenti politici dei diversi comuni che pretendono, prima di aderire o votare lo statuto chiarimenti in merito, attraverso un’interpretazione precisa da parte di Cosmari. Alcuni comuni sono divisi sul nuovo statuto proposto dalla Cosmari, mentre Matelica ha visto voto positivo da parte della maggioranza senza apportare o proporre emendamenti e bocciando la richiesta di un rinvio da parte delle opposizioni. Le amministrazioni di Camerino e San Severino hanno votato favorevolmente al nuovo statuto ma hanno presentato e votato due emendamenti con il medesimo testo avente ad oggetto una chiara e inequivocabile posizione contraria all’incenerimento dei rifiuti. Il consiglio comunale di Fiuminata, invece, ha rinviato la decisione al prossimo consiglio comunale. Ad oggi, dunque, è evidente che la stessa problematica riguardante una decisione così importante, viene gestita in modo diverso dalle diverse amministrazioni comunali. In ballo c’è la salvaguardia dell’ambiente e della salute. I dubbi maggiori riguardano proprio lo statuto, secondo gli oppositori, e il rischio che i rifiuti vengano dirottati per la creazione di un inceneritore nella zona e che leghi i vari comuni aderenti se firmatari per 15 lunghissimi anni ad un progetto ancora poco chiaro.

Gessica Menichelli