SI PARTE! VIAGGIO VIRTUALE IN ITALIA TRA MUSEI E SITI ARCHEOLOGICI

di Francesco Fantini

Con la speranza di superare questo momento molto delicato, analizziamo i dati del 2019, attraverso un viaggio in Italia vediamo i movimenti turistici e di afflusso dei principali siti. Sicuramente la top 30 dei musei e dei parchi archeologici regala conferme, ma anche sorprendenti novità, grazie anche all’autonomia gestionale di grandi musei e all’innovazione dettata dal nuovo corso.
Il numero dei visitatori dell’intero sistema museale nazionale nel 2019 si assesta intorno ai 55 milioni, le prime cinque regioni per numero di ingressi sono il Lazio, la Campania, la Toscana, il Piemonte, la Lombardia. Analizzando i dati statistici forniti dalla fonte del Ministero dei Beni Culturali possiamo riscontrare interessanti considerazione nel panorama nazionale.

Il Colosseo mantiene il primo posto con oltre 7,5 milioni di visitatori, seguito dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze, collezione prestigiosa che vanta un incremento di ben 200.000 visitatori rispetto all’anno scorso. Terzo posto il sito di Pompei e il Parco archeologico, qui siamo sui 4 milioni di visitatori, appeal dato dalla storia del luogo, ma anche dai nuovi siti e domus recentemente rese fruibili. Seguono la Galleria dell’Accademia di Firenze, grazie alla massima attrazione mondiale del David di Michelangelo, e Castel sant’Angelo, ormai una vera realtà da un po’ di anni.

Andando ad analizzare con attenzione i dati, vediamo un notevole ed evidente boom del patrimonio storico culturale e dei musei della Campania e soprattutto di Napoli, Museo Capodimonte ha un incremento di 70.000 visitatori, una collezione straordinaria che ha pochi rivali purtroppo per troppo tempo poco conosciuta, il MANN, Palazzo Reale, Castel Sant’Elmo hanno avuto anch’essi una crescita verticale, grazie anche al boom turistico di Napoli centro. Ormai una realtà la Cappella Sansevero con il Cristo Velato, si parla di circa 700.000 visitatori l’anno, e nel periodo di dicembre anche di 3500 ingressi al giorno. Come interessante è anche il movimento turistico intorno ai grandi parchi archeologici, di Ercolano e dei templi di Paestum, eccellenza a livello storico e archeologico della Magna Grecia. La Reggia di Caserta è sempre un’attrattiva a livello mondiale, ma nell’ultimo anno ha avuto un lieve calo.

Per quanto riguarda la Regione Marche, la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino ha avuto un forte impennamento, con ben 70.000 visitatori in più, un evidente balzo, +36,8 %. Molto bene in termini di crescita le Terme di Caracalla e il Castello Miramare di Trieste con un +10,7 % di ingressi, interessante realtà Trieste che negli ultimi anni sta puntando molto sulla valorizzazione della città e del territorio, anche con grandi mostre come l’ultima su Escher.

Buon risultato anche per palazzo Ducale di Mantova che da 324.000 visitatori va con 20.000 presenze in più. Matera rappresenta un caso a parte, ha vissuto un grande boom turistico negli ultimi anni, la città patrimonio Unesco è uscita forte a livello turistico e culturale, l’eccellenza dei Sassi come patrimonio storico e la sua particolarità unica al Mondo, l’effetto Matera, Capitale Europea della Cultura ha agevolato un’intera regione, diversi siti e musei della Basilicata hanno registrato forte crescita. Torino continua il suo trend, si città industriale, ma anche città di cultura e di grandi musei, il turismo e il movimento di visitatori da fuori lo dimostra, basta vedere l’afflusso al Museo Egizio, a Venaria Reale e ai Musei Reali di Torino molto buono. Milano con il Cenacolo Vinciano e la Pinacoteca di Brera si difende bene, la stessa città di Milano sta diventando un centro con un certo appeal turistico, frutto non solo delle sue collezioni importanti, di mostre, ma anche del momento da protagonista che sta vivendo in generale il capoluogo lombardo. Anche la Sicilia vede una buona crescita, Palermo e il Duomo di Monreale sono attrattive notevoli che stanno avendo numeri importanti, anche frutto del riconoscimento Unesco, sempre in costante aumento anche la Valle dei templi di Agrigento, sito archeologico principe della Trinacria. Tra i siti gratuiti da segnalare l’exploit del Pantheon, che arriva a superare 9 milioni di visitatori con 400.000 persone più dell’anno scorso, ottimo risultato anche del Vittoriano, complesso che molto spesso ospita mostre tematiche di alto rilievo.