SUB FABRIANESE SCOMPARSO IN MARE NEL 2015, RICHIESTA MORTE PRESUNTA

Ancona – Il caso del sub fabrianese scomparso in mare a largo di Falconara Marittima, quasi 5 anni fa, si avvia alla conclusione. I legali Maurizio e Ruggero Benvenuto hanno presentato richiesta di morte presunta per Alessandro Pandolfi il sub di Fabriano che, all’epoca dei fatti, aveva 45 anni. “Il Tribunale di Ancona – dichiarano gli avvocati Benvenuto – si è riservato la decisione che comunque dovrebbe arrivare nei prossimi mesi”. Ad oggi, infatti, nessuno si è presentato all’autorità giudiziaria per fornire informazioni su eventuali avvistamenti del sub che, quel 6 agosto 2015, si era immerso da solo sui fondali poco distanti dal porto di Marina Dorica ad Ancona. Adesso si attende solo l’atto formale che decreta il decesso dell’uomo di cui ancora è molto forte il ricordo nella sua Fabriano, città dove viveva con la famiglia e lavorava nelle Cartiere. Le ricerche, nell’Adriatico, andarono avanti per molti giorni, ma il suo corpo non è mai stato ritrovato. I soccorritori recuperarono solo il gommone a quindici miglia al largo dalle coste di Falconara in prossimità della piattaforma Eni insieme al suo cellulare, un fucile da pesca, una cintura a pesi, una custodia vuota di un fucile e i documenti. L’iter, andato avanti in questi anni, si avvia, all’epilogo. Cosa è successo quel 6 agosto è difficile saperlo, resta il ricordo di una bella persona scomparsa troppo presto.

Marco Antonini