CONCERTO D’ORGANO, CHE SUCCESSO A FABRIANO CON IL MAESTRO PAPALEO!

La Unitre, Università delle Tre Età di Fabriano, con il Patrocinio del Comune di Fabriano, ha organizzato una serie di concerti per organo intitolata “Tre Organi. Tre Voci. Tre Armonie”. Il primo concerto è stato tenuto all’organo Callido della Chiesa Parrocchiale di Albacina da Padre Armando Pierucci. Il secondo appuntamento, domenica 17 novembre, ha visto come protagonista il Maestro Giuseppe Papaleo (foto) che si è esibito all’organo Mascioni del XX Secolo della Cattedrale di San Venanzio davanti ad un pubblico numeroso. “La bellezza che si è gustata nell’intera serata è dovuta alla varietà dell’itinerario musicale proposto, alla ricchezza delle registrazioni dello strumento e alle capacità interpretative dell’esecutore. Ogni pezzo ha dimostrato con varie sfumature una differenziazione di timbri, di sonorità e di ritmi” ha detto Papaleo. Il Maestro, nella prima parte, ha suonato un repertorio classico composto da brani del 1600-1700 di autori come Frescobaldi, Bach, Marcello e Zipoli. Nella seconda parte, invece, brani del pieno romanticismo che, pur essendo musiche composte per celebrazioni religiose, risentono del gusto musicale del XIX Secolo, legato al melodramma e alla riscoperta della musica popolare. Vecchiotti, Morandi, Galloni, Zen, Pagani fanno risuonare nella musica per organo schemi ed armonie, che richiamano molto da vicino le musiche di Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi, che avevano influenzato fortemente anche la musica eseguita nelle chiese. Un salto radicale ed inaspettato che ha messo in evidenza la grande adattabilità e versatilità dell’organo Mascioni e le capacità dell’organista. La sua personalità artistica ha trovato chiara espressione nell’esecuzione precisa e puntuale del repertorio proposto, dimostrando quanto appreso attraverso uno studio attento e perseverante. “La musica, allora, trasmette facilmente sentimenti ed emozioni facendo immergere gli ascoltatori in atmosfere a volte dolci e sognanti, a volte solenni e grandiose e altre volte gioiose e cantabili. Proprio per questo – conclude il maestro Papaleo – la musica resterà sempre il miglior mezzo di comunicazione al mondo”.