PONTE DEI SANTI, IN 5.000 ALLE GROTTE, +25%

Genga – Un weekend da grandi numeri alle Grotte di Frasassi. Il ponte di Tutti i Santi ha fatto segnare un incremento del 25% rispetto al 2018. Cinquemila gli ingressi da venerdì 1 a domenica 3 novembre, oltre 1.000 in più dell’anno scorso. Una destinazione che piace sempre di più ai turisti. Frasassi attrae per le bellezze paesaggistiche, per l’offerta variegata e soprattutto per il fascino del percorso ipogeo tra i più suggestivi al mondo. Numeri da record. Un successo centrato grazie ad una proposta strutturata, che offre al turista l’opportunità di trascorrere intere giornate sul territorio della Gola di Frasassi, tra escursioni negli scorci incantevoli del Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi e nei borghi storici che caratterizzano l’area montana di questa parte dell’appennino. E poi i Musei e i luoghi d’arte che sono la testimonianza di un passato che inevitabilmente dona un certo lustro al territorio.

Il presidente

“Da tempo non si fa che parlare di turismo esperienziale – spiega il Presidente del Consorzio Frasassi, Geniale Mariani – e su questo possiamo affermare che la destinazione Frasassi ha molto da offrire al turista in cerca di emozioni. Stiamo assistendo ad un trend crescente riguardo il nostro territorio, in particolare grazie alle Grotte di Frasassi, punta di diamante e volano turistico per buona parte dell’area interna delle Marche. Un successo raggiunto per mezzo di un lavoro svolto collettivamente da tutte le figure e i professionisti coinvolti in questo progetto. Pertanto non possiamo che esprimere piena soddisfazione per quanto fatto fino ad ora”. Dal Museo di San Vittore, dove si erge l’Abbazia, al Museo di Genga “Arte, Storia, Territorio”. Passando per il Tempio del Valadier fino agli antichi borghi di Genga e Pierosara con i rispettivi castelli. Frasassi è sempre più una destinazione che attrae visitatori e restituisce quel fascino che non tradisce le aspettative.

m.a.