CONTRO IL RAZZISMO: AL LAVORO NELLE SCUOLE. PARLANO LUPINI E VECERRICA

di Marco Antonini

Giovane fabrianese aggredita verbalmente, coro di no al razzismo. Comune al lavoro nelle scuole, nel Centro per le Famiglie che si sposta all’ex asilo di via Petrarca e con la Consulta degli stranieri per favorire l’integrazione. In tanti hanno preso posizione per ribadire l’assurdità degli insulti che una ragazza nata in città da madre venezuelana e padre nigeriano, “colpevole” di aver ripreso un automobilista indisciplinato che ha girato senza freccia rischiando di provocare un incidente, ha dovuto sentire. “A te ci pensa Salvini, torna al paese tuo” alcune delle frasi dette con rabbia e ignoranza. Giovedì in consiglio comunale la presa di posizione della politica con la presidente, Giuseppina Tobaldi che ha espresso solidarietà. “Coloro che insultano – rimarca – hanno tutta la mia commiserazione per l’incapacità di cogliere la ricchezza che deriva dalla differenza e dalla reciproca contaminazione”. Ieri il vescovo emerito, monsignor Giancarlo Vecerrica, prima della celebrazione della Messa, ha così commentato: “Non enfatizziamo episodi peccaminosi che accadono nella nostra vita. Non possiamo permetterci di dare segni di divisione. Serve – ha detto – silenzio e testimonianza dell’amore e della fratellanza che è in noi. Dobbiamo costruire un mondo migliore. Per fare questo serve l’impegno di tutti, anche nostro, nelle piccole azioni quotidiane”. Sulla vicenda ha preso parola anche l’assessore ai Servizi sociali, Simona Lupini. “Siamo al lavoro – dichiara – per far parlare culture e linguaggi diversi”. Diversi gli ambiti di intervento. E’ operativa la Consulta degli Stranieri (grazie al lavoro della presidente del consiglio comunale, Giuseppina Tobaldi) per far parlare e conoscere gli extracomunitari affinchè “l’immigrazione diventi uno scambio”. Dalla prossima settimana, poi, ripartiranno i progetti con le scuole di ogni ordine e grado per prevenire razzismo e bullismo. Operativo il tavolo “Sconfiniamo” che ha creato, tra le altre cose, uno sportello per gli immigrati per imparar loro a muoversi tra gli uffici. Coinvolti enti, associazioni e volontari. Particolare attenzione sarà data, quest’anno scolastico, al Centro per le Famiglie che verrà ospitato, entro il mese, nella nuova sede, l’ex asilo nido di via Petrarca dove sono finiti, da poco, i lavori. L’obiettivo delle educatrici è favorire l’integrazione e accogliere tutti.