FONDO SALVA IMPRESE, ARRIGONI (LEGA): “M5S NON HA CULTURA DELL’IMPRESA”

“Risulta evidente che in queste settimane di agitazione l’Onorevole Terzoni non riesce proprio ad attribuire coerentemente meriti e responsabilità. Pare quindi necessario ricordarle che è stato il Movimento 5 Stelle a determinare la crisi di Governo con la mozione NO TAV che ha di fatto sfiduciato in Parlamento il Premier Conte, che sull’opera si era pronunciato favorevolmente pochi giorni prima. Quello sulla TAV si è trattato però solo dell’ultimo di una lunga serie di rifiuti ideologici e posizioni precostituite da parte dei 5 Stelle che hanno bloccato l’attività di Governo e soprattutto il Paese”. A comunicarlo è il Senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e Responsabile della Lega Marche, in merito alle dichiarazioni rilasciate da Patrizia Terzoni sulla crisi di Governo che, a suo dire, metterebbe a rischio il Fondo Salva Imprese. “L’accusa alla Lega di aver ritardato l’approvazione del Fondo Salva Imprese è una clamorosa falsità. La versione originaria della norma, arrivata dal Ministero delle Infrastrutture guidato da Toninelli, caricava i costi e l’alimentazione finanziaria del fondo sulle imprese vincitrici degli appalti pubblici, dimostrando ancora una volta che i 5 Stelle non hanno minimamente la cultura dell’impresa”, continua Arrigoni. “La Lega ha però preteso che l’operazione fosse sostenibile e finanziariamente neutra per le imprese. Così modificata è stata quindi approvata con il Decreto Crescita”. “Dovrebbe ricordare la collega Terzoni che non è la Lega a prendere tempo o a tenere in ostaggio il Paese con strane alchimie di palazzo per paura del voto. Matteo Salvini vuole dare il prima possibile la parola agli italiani, per avere un Governo forte e coeso che possa dare delle risposte a cittadini e imprese, incluse quelle coinvolte nel progetto Quadrilatero e creditrici di Astaldi”, conclude il Senatore leghista.

cs