A SASSOFERRATO IL 35° CONGRESSO INTERNAZIONALE DI STUDI UMANISTICI

La città apre le porte agli umanisti. Una quarantina di studiosi, provenienti da alcune tra le più prestigiose università italiane, europee e statunitensi, daranno vita, dal 3 al 5 luglio prossimi, nella sala convegni di Palazzo Oliva, alla 35^ edizione del Congresso internazionale di studi umanistici. Un appuntamento di grande valenza culturale, organizzato dall’Istituto Internazionale di Studi Piceni con la collaborazione del Comune di Sassoferrato, che richiama ogni anno l’attenzione dei cultori e degli appassionati di scienze umanistiche. Bartolo da Sassoferrato e Niccolò Perotti: due grandi marchigiani nella cultura europea tra Medioevo e Rinascimento, questo il tema che verrà sviluppato nel corso delle tre giornate di studi. La manifestazione si aprirà il 3 luglio, alle ore 16,00, nella Sala consiliare del Municipio, con gli indirizzi di saluto del sindaco Ugo Pesciarelli, del vescovo diocesano mons. Giancarlo Vecerrica e del presidente della Fondazione Carifac Guido Papiri. I lavori della prima giornata saranno presieduti e introdotti dal presidente dell’Istituto Internazionale di Studi Piceni, Galliano Crinella (Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”), cui faranno seguito quattro relazioni, rispettivamente a cura di: Victor Crescenzi (Univ. di Urbino), sul tema Bartolo e il problema del potere pubblico; Jean-Louis Charlet (Univ. di Aix-Marseille), che parlerà de Il contributo di Niccolò Perotti all’umanesimo: risultati della ricerca dal 1981; Alessandra Panzanelli (Univ. di Perugia), sul tema La prima diffusione a stampa dell’opera di Bartolo; Concetta Bianca (Univ. di Firenze), che tratterà l’argomento Niccolò Perotti e l’umanesimo romano. La prima giornata avrà un’appendice serale in piazza Matteotti con un recital del poeta Umberto Piersanti e gli interventi musicali di Roberta Salvoni. Le altre due giornate del congresso saranno presiedute da insigni studiosi: Edoardo Fumagalli (Univ. di Friburgo), Alessandro Ghisalberti (Univ. Cattolica di Milano), Heinz Hofmann (Univ. di Tubingen), oltre ai già citati Crescenzi e Charlet. Nel corso della seconda giornata verrà presentato il volume “Studi Umanistici Piceni 2014”, curato da Giancarlo Abbamonte (Univ. Federico II di Napoli), che raccoglie gli atti del congresso dello scorso anno. Come vuole la tradizione, il congresso sarà introdotto da un altro qualificato appuntamento, il Seminario Internazionale di Alta Cultura, giunto alla 25 edizione, in programma dal 1° al 3 luglio a Palazzo Oliva, che verterà sul tema Il mito di Orfeo dall’Antichità all’Umanesimo. Le lezioni del Seminario saranno tenute dai due curatori scientifici del Seminario stesso, Jean-Louis Charlet e Heinz Hofmann, e da Luigi Spina (Unv. Federico II di Napoli). Fruitori dell’iniziativa giovani laureati o laureandi particolarmente interessati alla tematica proposta, segnalati dagli stessi studiosi partecipanti al congresso. Nella giornata conclusiva del 5 luglio, in occasione della cerimonia di chiusura del congresso, avverrà la consegna dei diplomi agli iscritti al Seminario. Per l’organizzazione del grande evento culturale gli organizzatori si sono avvalsi del contributo di vari soggetti istituzionali e di natura socio-economica: Fondazione Carifac, Regione Marche, Comune di Sassoferrato, Rotary Club Altavallesina Grottefrasassi, Consorzio Frasassi, e del patrocinio di prestigiose realtà accademiche: American Academy in Rome, Accademia di Danimarca, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.