FARMACIA TERRITORIALE FABRIANO APERTA POCHE ORE, SILVESTRINI LANCIA L’ALLARME

Fabriano – Nuovo allarme sui servizi sanitari dell’entroterra. Katia Silvestrini, Associazione Fabriano Progressista, pone l’attenzione sulla Farmacia territoriale dell’ospedale Profili di Fabriano. “La farmacia territoriale – dichiara – dovrebbe svolgere le seguenti funzioni: attività di prevenzione, vigilanza e controllo sull’uso del farmaco; attività di controllo quali-quantitativo sulla spesa farmaceutica; attività di vigilanza su: farmacie, grossisti, depositi di medicinali. Dovrebbe assicurare inoltre: l’erogazione dei farmaci e dei prodotti dietetici, agli assistiti aventi diritto, tramite le Farmacie convenzionate e la distribuzione dei prodotti afferenti all’assistenza integrativa, quali dispositivi per diabetici, per portatori di stoma, per incontinenti”. Dito puntato contro l’orario di apertura, appena due ore al giorno per lo sportello situato in uno stabile a due passi dall’ospedale, lungo la strada che conduce, dall’obitorio, alla chiesa di Sant’Agostino. “Questi in teoria – dice Katia Silvestrini – sono i compiti di una farmacia territoriale, che però nel nostro territorio montano, oggetto di depotenziamenti lenti e continui, sono semplicemente aleatori. Qui a Fabriano il servizio al pubblico è aperto soltanto dalle 12,00 alle 14,00 e, visto l’esiguo lasso di tempo, è lecito domandarsi quando e come, la stessa farmacia territoriale, possa essere in grado di fare informazione, prevenzione e controllo quando a malapena – denuncia – è in grado di fornire il materiale necessario alle persone che ne hanno urgente bisogno. E’ superfluo evidenziare ancora quanto sia evidente che nella nostra Regione abitano cittadini di serie A e cittadini di serie B; quanto l’entroterra – conlcude – sia stata e continui ad essere depredata di ogni più piccola risorsa e quanto sia grave il pericolo, sempre a danno dei più deboli, che stiamo correndo in merito alla Sanità Pubblica”.

Marco Antonini