ARCHITETTURA’70 A FABRIANO CON LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI REVAIVOL

di Gigliola Marinelli

Appuntamento da non perdere a Fabriano con Revaivol’70, edizione 2019, che dedicherà ampio spazio ad una nuova mostra fotografica presso il Loggiato San Francesco dal titolo “L’architettura civile nel decennio ’70 a Fabriano”, che si inaugurerà venerdì 12 luglio alle ore 17:30, visitabile fino alle ore 22:00 di sabato 13 luglio. Una mostra dedicata ad una generazione di progettisti, tecnici, geometri, ingegneri ed architetti che ha profondamente rinnovato l’assetto urbanistico della città di Fabriano, in particolar modo nel periodo d’oro del decennio ‘70. Figure professionali di rilievo, come l’architetto Papi, che accolse nel suo studio giovani praticanti divenuti poi professionisti di spicco in città. Gli anni ‘70 furono testimoni di uno sviluppo urbanistico senza precedenti. I fabrianesi investivano sul mattone ed il benessere, dovuto allo sviluppo industriale ed economico, permetteva di accantonare i risparmi sufficienti per realizzare il sogno di avere una casa di proprietà, magari con annesso il laboratorio artigianale, l’officina meccanica o il negozio di rivendita al pubblico a gestione familiare. Molti sono i fabbricati civili che rispecchiano il concetto fortunato di “casa e bottega”, l’operosità dei fabrianesi e le menti illuminate dei grandi imprenditori hanno reso Fabriano una città con un’ottima qualità di vita e benessere. La particolarità nell’uso dei materiali e delle finiture, quali il legno e la pietra locale, la ricerca e la sperimentazione architettonica, l’introduzione del concetto di design e del buon gusto, anche nell’arredamento d’interni, hanno visto a Fabriano il nascere di edifici che tutt’oggi sorprendono per la loro bellezza, potenza innovativa ed essenzialità delle linee.

Lo studio e la progettazione dei nostri professionisti nel campo dell’edilizia e dell’urbanistica saranno rivalutati, anno per anno, attraverso la mostra fotografica proposta dal Festival Revaivol’70. Tanti i nomi che viaggiano nella mia mente, a partire da mio padre geometra Giancarlo Marinelli, mia fonte di ispirazione per la mostra, i geometri Ferruccio Smargiassi, Franco Franca, Paolo Valenti, Luigi Frascarello, Sergio Manzetti, solo per citarne alcuni. Gli ingegneri Giorgio Cristalli, Neroni, Musso, Angeli, Baroni e Vignoli, quest’ultimo per tanti anni a capo dell’Ufficio Tecnico del Comune di Fabriano. Vorrei menzionare il ruolo fondamentale delle tante imprese edili e di costruzioni che contribuirono alla realizzazione fattiva dei progetti dei nostri professionisti. Dall’Impresa Smargiassi a Spuri e Crocetti, da Balducci Alfio e Giancarlo all’impresa Bevilacqua, dall’impresa del Cavaliere Edmondo Petrucci all’impresa Conti. Impossibile citare tutti, quello che desideriamo è continuare a raccogliere e conservare il materiale fotografico unitamente alla memoria di una generazione, in gran parte ormai cancellata dall’ineluttabilità del destino umano, ma resa eterna nelle opere e nei progetti. Questo il senso della mostra fotografica, quest’anno è solo un “assaggio”, spero a tutti voi gradito. Ringrazio l’architetto Andrea Bevilacqua e il Fotoclub Arti Visive di Fabriano per il loro prezioso e fondamentale contributo e lo sponsor della mostra BS Service Group. Grazie a Luciano Robuffo, presidente dell’Associazione Revaivol’70, per avermi dato questa gioia e per aver sostenuto con tanto cuore questo mio progetto.