CENTRO STORICO CHIUSO PER L’ANNUAL MEETING UNESCO

di Marco Antonini

L’Annual Conference Unesco porta a Fabriano più di 400 delegati di tutto il mondo, dal 10 al 15 giugno, e una rivoluzione per la città: il centro storico chiuso alle auto. Un provvedimento atteso da tempo da gran parte della cittadinanza, meno dai commercianti che in più occasioni hanno lamentato come, una volta chiuso l’accesso automobilistico, ogni giorno feriale, dalle ore 14, i negozi vendono molto meno perché aumentano a vista d’occhio i clienti che amano avere il parcheggio comodo in prossimità del negozio. Lo stop alle auto, come per altri eventi, è stato accolto positivamente da tanti residenti perché diventa l’occasione per poter ammirare il cuore della città senza mezzi. Anche fotografare la storica Fontana Sturinalto dal Loggiato San Francesco, ad esempio, sarà facile e senza intoppi, con mezzi parcheggiati a due passi dai monumenti simbolo della storia della città. “Per Unesco, dal 10 al 15 giugno – riferisce il sindaco, Gabriele Santarelli – adotteremo una viabilità specifica con chiusura del centro storico organizzata per garantire la sicurezza dei delegati che si sposteranno tra i padiglioni, dei cittadini e dei turisti. Lunedì 10 la chiusura avverrà alle ore 18 fino a fine eventi, indicativamente alle 2 di notte. Per la giornata dell’11 stiamo ancora valutando perché i delegati non saranno in città e quindi potrebbe essere previsto un sistema diverso meno penalizzante per i residenti. Dal 12 al 15 la chiusura avverrà dalle ore 9 del mattino garantendo l’accesso ai soli residenti e per carico e scarico fino alle ore 18, poi dalle 18 chiusura fino a fine eventi. Cercheremo di creare meno disagi possibili, ma sarà necessaria la collaborazione e la comprensione di tutti”. L’obiettivo è quello di far defluire il traffico interno, soprattutto zona Borgo, attraverso la rinnovata via Fratti, a due passi dalla Collegiata di San Nicolò perché sono tanti i commercianti preoccupati di non riuscire a far arrivare i propri fornitori in negozio per scaricare la merce. La macchina comunale, comunque, lavora a pieno ritmo. “Gli uffici – precisa il primo cittadino – stanno producendo uno sforzo notevole; dall’ufficio tecnico a quello finanziario, dalla Polizia locale alla squadra degli operai, dall’ufficio cultura a tutti gli altri settori senza dimenticare nessuno compresa Anconambiente che sta intensificando le attività. Le forze dell’ordine sono pienamente coinvolte e attive. Un grazie va al gruppo della Protezione civile”. A livello si sosta, il parcheggio di via Cappuccini diventerà l’unico grande parcheggio del centro disponibile. L’auspicio è che tanti fabrianesi si spostino a piedi per evitare inutili ingorghi di auto. Intanto i primi turisti sono arrivati in città. Oltre mille visitatori nelle prime 36 ore di apertura della mostra su Leonardo Da Vinci hanno ammirato, nel fine settimana, La Madonna Benois presso la Pinacoteca Molajoli. Grande attesa, poi, per la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 12 giugno per il Forum dei Sindaci. In scaletta gli interventi dei primi cittadini provenienti da tutto il mondo.

Le strade

La condizione delle strade di Fabriano nel mirino dell’opposizione a meno di una settimana dall’inizio dell’Annual Conference Unesco che porterà tanti visitatori in città. Molti quelli che, grazie all’esposizione dell’opera di Leonardo, Madonna Benois, arriveranno in auto. “La situazione delle strade – attacca Andrea Giombi, Fabriano Progressista – denota l’abbandono in cui versa la città. L’Amministrazione comunale oltre a non avere un’idea di futuro, neppure riesce a svolgere l’ordinaria amministrazione, ossia “attappare” le buche. A breve inizia il meeting Unesco e persino le vie del centro storico accoglieranno in malo modo tutto il mondo arrivato per questo incontro internazionale. La Giunta – conclude – non ha avvertito neanche il bisogno di sistemare piazza Quintino Sella a ridosso del Museo della Carta. E’ un semplice caos”. A conti fatti il maltempo di maggio ha ritardato molti lavori di manutenzione previsti sulle strade di Fabriano. L’opposizione segnala criticità sulla carreggiata di via Cialdini e Ramelli, solo per fare alcuni esempi. Da anni, intanto, si sollecita una sistemazione definitiva della strada che dallo svincolo di Fabriano Ovest, sulla SS 76 all’altezza di Valleremita, conduce in città. Il consigliere Olindo Stroppa, Forza Italia, ha denunciato più volte l’urgenza di sistemare quella via di comunicazione in quanto “biglietto da visita per tutti coloro che arrivano a Fabriano dall’Umbria o dal Lazio”.