LUCA VISCONTI, L’ADDESTRATORE CINOFILO ED ISTRUTTORE DI FABRIANO

Quando una passione e l’amore per gli animali si trasforma in un’attività professionale rivolta alla consulenza ed all’addestramento di cani. Questa è la bella storia che ci racconta il fabrianese Luca Visconti, addestratore cinofilo professionista ed istruttore tecnico dell’A.S.D. Centro Cinofilo “Elite 88” di Fabriano.

Luca, come nasce la tua passione per i nostri amici a quattro zampe e quando hai deciso che poteva trasformarsi in un lavoro così nuovo e particolare?

La mia passione nasce circa 15 anni fa, all’età di 16 anni, iniziando con i miei cani e con cani di qualche amico stretto su cui ho cominciato a fare pratica. Con il tempo mi sono reso conto dei miglioramenti raggiunti da autodidatta ed ho deciso di seguire un corso da addestratore cinofilo E.N.C.I. che mi ha trasmesso ciò che mi mancava e, grazie a questo diploma ottenuto, ho cominciato a lavorare a livello professionale.

Come è strutturato il tuo metodo di addestramento?

Credo che esistano vari metodi di addestramento per arrivare a un risultato e che sia limitativo soffermarsi ad un unico metodo, basta evitare metodi che vanno al di fuori di quelli stabiliti dal codice E.N.C.I, pertanto quelli coercitivi. Per il resto credo che un buon addestratore debba saper scegliere il più idoneo per ogni singolo soggetto.

Fondamentale è il rapporto che riesci ad instaurare con il cane. Il cane si fida di te e si affeziona a te, nonostante sia comunque soggetto a comandi e ad un addestramento deciso. Come fai?

Seguo un concetto molto semplice che si chiama “socio referenza” che è alla base del rapporto uomo-cane. Il cane appartiene a un branco e deve capire che ruolo ha all’interno del branco. La gestione delle risorse è alla base del rapporto uomo-cane. Inoltre il cane ama lavorare e si affezionerà all’addestratore che lo fa lavorare ed ottenere raggiungimenti ed obiettivi.

I proprietari di cani si rivolgono a te non solo per cercare di controllare in casi estremi atteggiamenti aggressivi del cane ma anche perché lamentano di avere cani indisciplinati. Quanto questi atteggiamenti dipendono dall’indole del cane e quanto da inadeguatezza dei proprietari?

Ci sono dei comportamenti acquisiti, che siano indotti da trauma o da una sbagliata gestione da parte dei proprietari è relativo. Il comportamento sbagliato è in parte indotto da una mala gestione ma in parte anche caratteriale dovuto all’indole, tempra e temperamento innati. Nonostante ciò tali comportamenti, pur essendo innati, potrebbero essere modellati dal conduttore, che sia il proprietario o l’istruttore.

Prossimamente aprirai un centro di addestramento a Fabriano, che tipo di lavoro svolgerai in questo nuovo spazio e per quali attività specifiche?

Il centro cinofilo verrà aperto a Fabriano in località Cortina San Venanzo, per intenderci, dopo l’uscita Fabriano Ovest direzione Fabriano. La struttura ospita diversi spazi per l’addestramento. In previsione c’è il progetto di realizzare anche uno spazio indoor. Sarà a disposizione dei proprietari un’area cani pubblica attrezzata e curata, soprattutto dal punto di vista igienico-sanitario e parassitario, con disinfestazioni periodiche calendarizzate. All’interno del centro si svolgeranno addestramenti cinofili Puppy Class (lavoro di socializzazione sui cuccioli), educazione di base su cani adulti ed impostazione di cani adulti sui vari sport cinofili (Obedience-Agility-Utilità e Difesa), unitamente ad altre attività a scopo ludico. La specializzazione del centro è la Terapia Comportamentale Applicata, cioè il recupero comportamentale e psichico del cane. Mi auguro che i proprietari aumentino la cultura cinofila, come già avviene in città più grandi, al fine di instaurare un ottimo rapporto di convivenza e gestione del cane onde evitare problematiche comportamentali indotte da una gestione sbagliata. Il Team “Elite 88” resta a vostra disposizione per qualsiasi tipo di consulenza ed attività.

Gigliola Marinelli