JP, DAL MINISTERO OLTRE 4 MESI DI RITARDO PER LA CONVOCAZIONE

Fabriano – I sindacati Cgil, Cisl e Uil sollecitano nuovo vertice al Ministero a Roma e criticano il fatto che dall’ultimo vertice nella Capitale sono già trascorsi quattro mesi. “Riteniamo inadeguato il comportamento del Ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza Jp di Fabriano e chiediamo nuova convocazione quanto prima. A distanza di mesi, della convocazione del tavolo di crisi che doveva arrivare entro poche settimane – dichiarano i sindacalisti Cgil, Cisl e Uil – ancora non si hanno notizie, né sulle azioni messe in campo dal Ministero che si deve occupare di crisi industriali e attualmente non è previsto nessun incontro con le parti sociali. Sono già passati 4 mesi degli ulteriori 12 previsti di cassa integrazione straordinaria che dovrebbero servire per il rilancio definitivo dell’azienda a cui è legato il futuro di centinaia di famiglie, tra Marche e Umbria. La ricerca di un eventuale partner, il monitoraggio delle produzioni e delle reali condizioni dell’azienda meritano attenzione e non possono essere sottovalutati, con il rischio che poi il tempo passa inesorabile e ci si ritrovi a dover gestire la situazione in emergenza, come sempre accaduto. Garantite il futuro dell’azienda è la priorità per tutte le persone coinvolte e per il territorio. E’ indispensabile – concludono le parti sociali – continuare il percorso, avviato un anno fa, che ha portato alla sottoscrizione della cassa integrazione, con l’assunzione di rispettivi impegni e l’assegnazione di precisi compiti. Il Ministero convoca le parti sociali e l’imprenditore Porcarelli e tutti facciano il possibile per una conclusione positiva della vertenza Jp”.

m.a.