I SINDACATI: “GRIDO DI ALLARME SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI AREA VASTA 2”

di Marco Antonini

Fabriano – I sindacati di Area Vasta 2 lanciano l’allarme in concomitanza con la ricorrenza del primo maggio sullo stato di sicurezza dei lavoratori che dipendono dalla sede amministrativa di Fabriano. Parola d’ordine a volte assente: prevenzione. I rischi per la salute dei lavoratori presi in esame dai rappresentanti dei lavoratori sono diversi: gli agenti fisici (microclima, illuminazione, qualità dell’aria), agenti chimici (sostanze ad azione tossica) e gli agenti biologici (rischio malattie infettive). Tutti sono stati riscontrati e documentati. A questi classici pericoli per la salute, molta attenzione è stata dedicata allo stress lavoro presente causa carenza di personale in ambito medico e infermieristico.

Il dossier dal quale si evince che la sicurezza per i lavoratori deve essere potenziata fin da subito per evitare risvolti legali, è stato consegnato al direttore Generale Asur, Alessandro Marini. E’ frutto di un lavoro di tre anni da parte dei sindacati, Francesco Freddi (Fp Cisl), Gianluca Gentilucci (Uil Fp) e Valentino Tesei (Fp Cgil), che hanno analizzato la situazione dell’Area Vasta 2 nelle sue strutture ospedaliere e territoriali. Il documento integra le criticità analizzate relative alle strutture sanitarie con le segnalazioni dei lavoratori stessi, per poi fare un’analisi accurata della situazione e proponendo soluzioni appropriate.

Su 3.800 dipendenti, ben 942 sono stati gli operatori incontrati in 28 strutture sanitarie che operano su un territorio di 50 Comuni per una popolazione interessa di 494.208 unità. L’innovativo lavoro dei delegati sindacali per la tutela della salute dei dipendenti Asur Marche, Area Vasta 2, analizza gli aspetti salienti della salute e della sicurezza degli operatori sanitari e dei cittadini, ponendo l’accento sulle criticità che affliggono l’ente sanitario, in primis infortuni, malattie professionali e turn over esasperato. “Il documento oltre a riproporre le problematiche tipiche dell’argomento sicurezza sul lavoro – concludono i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fp, Tesei, Freddi, Gentilucci – pone l’accento sull’abbattimento delle barriere architettoniche che, sembra strano rilevarlo, sono presenti nell’Azienda sanitaria più grande delle Marche. In tal senso il lavoro dei sindacati è anche una metafora volta ad abbattere i pregiudizi e le carenze culturali riguardo ai disabili siano essi cittadini che operatori”.