BAGNI A CIELO APERTO NEL CUORE DI FABRIANO, OLINDO STROPPA: “ORA BASTA”

di Marco Antonini

Incivili in centro storico a Fabriano. Sabato notte un uomo è stato sorpreso dai carabinieri mentre effettuava bisogni fisiologici sul muro vicino ad un locale da dove era appena uscito. Per lui una sanzione amministrativa da 3mila euro. Sempre nella stessa sera sanzione, per ubriachezza molesta, nei confronti di una ragazza. Domenica mattina movimentata, invece, nelle vie Balbo, Mamiani e Fogliardi. Residenti esausti: “Dopo una notte insonne a causa di schiamazzi continui – raccontano – troviamo anche delle sgradite sorprese davanti ai portoni di ingresso: non solo rifiuti come bicchieri e bottiglie di alcolici, ma anche urina e vomito”. Gli abitanti del centro sollecitano l’intervento delle forze dell’ordine per arginare un fenomeno, quello del vandalismo e dell’inciviltà, soprattutto nel fine settimana. E la multa di 3mila euro all’uomo sorpreso dai miliari a fare pipì sul muro in centro, a due passi da Corso della Repubblica, va proprio in questa direzione. Nel mirino la movida intorno alle attività commerciali aperte fino a tardi.

Olindo Stroppa (FI)

Sulla vicenda interviene Olindo Stroppa, Forza Italia. “Sono sempre stato favorevole alla movida – denuncia – ma questo non significa che il tutto si debba trasformare in maleducazione ed atti vandalici. La libertà di divertimento finisce quando questa impedisce la libertà dei cittadini. Divertirsi non vuol dire ubriacarsi e lasciare ogni genere di rifiuti davanti alle abitazioni”. Domenica mattina, infatti, via Fogliardi era sporca tanto che i residenti si sono messi a pulire la zona visto l’arrivo, proprio quel giorno, di molti camperisti in città. “Sicuramente – rimarca Stroppa – non abbiamo dato una bella immagine del centro storico”. Il consigliere di opposizione chiede l’intervento delle forze dell’ordine visto che “nel nuovo regolamento di polizia abbiamo approvato regole sulla movida che devono essere rispettate da tutti. Il regolamento prevede il divieto in centro di consumare alcolici nelle vie e piazze. Come mai – conclude – la domenica mattina tutti questi bicchieri sparsi ovunque? Chi controlla?”.

Il via Del Poio – dal nostro archivio, 15 marzo 2019

Bagno a cielo aperto a due passi da Corso della Repubblica di Fabriano. Giovani si divertono come possono, tra un drink e l’altro, e alla fine fanno pure i bisogni dove capita. E’ accaduto, per il secondo fine settimana consecutivo, in via del Poio, la piccola stradina che dal monastero di Santa Margherita permette di raggiungere il Corso senza scendere per la discesa di Palazzo del Podestà. I residenti, arrabbiati, chiedono l’intervento delle forze dell’ordine contro chi sporca, urla e non rispetta gli spazi pubblici. Incivili in azione anche poche centinaia di metri più lontano, in via Le Conce dove gli abitanti della zona sollecitano più controlli visti i continui danneggiamenti alle auto in sosta lungo la strada. In via del Poio le famiglie sono stanche di dover pulire ogni domenica mattina perchè alcuni trasformano questa via in bagno a cielo aperto e non solo. “Se qualcosa non cambia mettiamo il cancello e chiudiamo la strada così come è stato fatto, a fine 2017, in via Le Conce” l’ammonimento degli abitanti che invocano l’arrivo di polizia e carabinieri per arginare un fenomeno, quello dell’alcol e dell’igiene che non c’è più, che dilaga soprattutto tra i giovani. “La domenica – concludono due residenti – dobbiamo pulire tutta la strada, raccogliere cartacce, bottiglie e bicchieri, lavare il pavimento da urina e qualche volta anche dal vomito per evitare che i nostri cari che vengono a pranzo debbano passare tra i rifiuti. E’ una situazione incivile da arginare con controlli periodici nelle notti del fine settimana”.