“WHIRLPOOL RIAGGIORNI AL PIU’ PRESTO I TAVOLI TERRITOTIALI”

15 gli operai già licenziati. Il punto delle Segreterie Territoriali di Fim, Fiom e Uilm 

Con la comunicazione sulla Supply Chain riteniamo si stia concludendo la riorganizzazione Whirlpool degli Enti Centrali: i contenuti comunicati in data 04/04/2019 alle RSU vanno nella direzione del taglio di costi fissi di 50 milioni di dollari da effettuare nell’area EMEA ed hanno impatto su tutti i siti italiani da cui Fabriano non è esclusa. La riorganizzazione infatti comporta la soppressione di 13 posizioni nella sede centrale ed altre 2 nello stabilimento di Melano.

Le Segreterie Territoriali di FIM FIOM UILM ritengono sbagliata questa decisione della Multinazionale e in direzione contraria ai principi cui è stato da loro firmato l’accordo del 25 ottobre 2018. Il piano sociale dell’Azienda (incentivi all’esodo) è sicuramente molto importante ma non può essere la strada per la risoluzione della difficilissima situazione. Le operazioni di Job rotation e Job posting messe in atto potrebbero essere un percorso interessante da seguire ma è sicuramente necessario uno sforzo ulteriore per non lasciare indietro nessuno, sia per la dignità delle persone coinvolte che per l’immagine della multinazionale stessa: ulteriori azioni in questa direzione potrebbero sicuramente distendere il teso clima che si è venuto a creare, dovuto alla sensazione di non vedere l’uscita da questa crisi aziendale che dura ormai da un decennio, quindi anche precedente alla fusione con Whirlpool, e che coinvolge tutto il comprensorio fabrianese.

Le Segreterie di FIM FIOM UILM richiedono all’azienda di:

-Concodare in tempi rapidi una data per il tavolo territoriale inerente lo Stabilimento di Melano;

-Riaggiornare il tavolo per le sedi impiegatizie per capire se è possibile proseguire su un percorso condiviso nel rispetto di quanto firmato e condiviso nelle massime sedi istituzionali. Subito dopo i confronti locali sarà necessario ed urgente che il MISE, come da impegni presi nel testo sottoscritto, convochi le parti per il monitoraggio dei rispettivi impegni.

Chiediamo a Whirlpool di mettere in campo tutte le azioni necessarie per traghettare il territorio fuori dalla crisi e per preservare a Fabriano le competenze e la tradizione che la storia industriale del paese ci riconosce e che non vogliamo vadano disperse, ricordando che, come già successo in passato, siamo capaci di rivendicarle.